— 292 — Calle Bembo. Verdeggia un orto ove sorgeva questo magnifico palazzo. Avvi in questa calle lo Studio di scultura del prof. Pietro Zandomeneghi, figlio dell’ illustre che fu prof. Luigi. Fondamenta di S. Giovanni Decollato. Campiello della Comare e Rami. Fondamenta e Ramo Priuli. Ponte della Chiesa di S. Giovanni Decollato. Corte della Cazza prima, con pozzo e riva. Corte della Cazza seconda e Ramo. Campiello Riello. Saliz*• sada Zusto. E una calle retta e larga, ove in antico la patrizia famiglia Zusto aveva suo domicilio. Ramo delia Saliszada Zusto. Vuoisi osservare questa calle come forse la più stretta di tutta Venezia. Calle delle Savie. Come il Ponte di Donna Onesta, questa contrada delle donne sagge non ci fornisce alcuna storica tradizione. E, se valessero le congetture, alcune qui casualmente abitanti, vedove di que’ varii magistrati, che Savii si denominavano, avrebbero forse dato il nome a questo sito ? De' quali magistrati pertanto veggasi il Mutinelli, Lessico Veneto, pag 357. Sottoportico delle Colonne, e Corte, con pozzo. Otto marmorei pilastri (non colonne) sostentano una casa antica, e formano il sottoportico, avente anche la riva. Un secondo portico, lubrico ed oscuro, mette alla corte indicata. Ruga vecchia, con pozzo. Bella contrada ancor questa, la quale finisce col Ponte di Ruga vecchia, sul rio di s. Giovanni Decollato. Campiello del Piovati. Disceso il ponte suddetto, eccoci di fronte alla porta maggiore della chiesa di S. Giacomo, della quale diamo tosto qualche cenno. Chiesa parrocchiale di S. Giacomo dall’ Orio. — Se in quel sito inopportuno non fosse la casa canonica ed il contiguo orto, la quale casa s’ appoggia all’ angolo della facciata di questa chiesa : e se dall’ altro lato non ci fossero le casuccie e le informi fabbri-chette, male addossate all’ antico campanile ed al muro setten* trionale della chiesa ; noi vedremmo con piacere sorgere da tutte le parti isolato questo sacro edificio, e conservare le sue antichissime forme, e 1’ originale sua posizione. Rarissime sono a Venezia le chiese isolate, come pei sacri riti dovrebbero essere tutte, se per riprovevole avidità di spazio, non vi si fossero, com’ edera, sovra esse attaccate altre fabbriche profane, che spesso tolgono all’ occhio 1’ antico originale edificio, e lo deturpano contr’ ogni buon gusto e