» gior bene si mandasse a predicare a Chioggia. Ivi andò, c vi si trat- » tenne due anni.....Entrato di nuovo nella dominante, cominciò » ad intonare per le piazze l’inferno a’ peccatori ; nè avendo timore di » essere di nuovo bandito, un giorno che si era congregato il consiglio » di XL al Criminale, si fece avanti intrepidamente, e con voce orren-» da esclamò : All’ inferno tutti quelli che giustamente non amministra-» no la giustizia ; all’ inferno tutti i potenti che per forza opprimono i » poverelli ; all’ inferno quei giudici che condannano gli innocenti a » morte. Allora si diede ordine alli guardiani che come importuno n lo cacciassero dalla sala ; ma Sebastiano Venier, amicissimo del giusto, h ragionò a favore di lui moralmente, e tanto disse questo patrizio, che » piegò la maggior parte ad usar benevolenza a F. Matteo; ed indi a-» vanti gli fu concesso il riprendere i peccati. » FINE DEL SESTIERE DI CASTELEO.