— 340 — stali. Calle del Tagliapietra. Calle del Portico scuro. Rio terrà di Barba fruttarol. Corte e Calle dello Squero. Calle del Padiglione. Corte del Pozzo d’ oro. Corte Malipiero. Calle del Bemer (remaio). Corte Bemera. Calle Mazzorana '. Salizzada del Spezier (speziale). Fondamenta e Calle dei Sartori. Corte del Pozzetto. Corte Sangolina. Corte della Madonnetta. Corte nuova. Calle Sagredo. Salizzada Sceriman. Calle Venier. Calle dei folti. Campo dei Gesuiti. Chiesa dei Gesuiti. A metà del secolo XII 1’ ordine dei Crociferi eresse in questa località una chiesa ed un ospitale. Ma per la loro immoralità furono molto dopo soppressi, cioè nell’ anno 1636. I Gesuiti allora acquistarono il vuoto edificio, e nel 17-13 cominciarono ad innalzare la ricca e grandiosa loro chiesa, « goffa congerie di marmi, capolavoro di baroccume, » come a ragione si esprime la Guida del Selvatico. Abolita nel 1773 la Compagnia di Gesù, vi stettero fino al 1807 le scuole nel monastero, ora convertito in Caserma^ Nel 1844 i Gesuiti riebbero la chiesa, e si collocarono in alcune case a destra della stessa verso le Fondamente nuove. Di pitture vi si am. mira una tavola di Tiziano, ed una del Tintoretto. Il volgo ammira lo strato marmoreo del pulpito, il tappeto pur di marmo dell’aitar maggiore. Povero volgo ! Ma i marmi sono da per tutto profusi e veramente preziosi ! Salizzada dei Specchieri. Calle delle Catene. Calle Consorti. Sottoportico delle Candele. Calle delle Menole. Quest’ ultima calle trae il nome da un misero pesce, detto sfirena. Fondamenta e palazzo Zen. Questa patrizia famiglia detta dei Gesuiti, illustre in ogni tempo, sussiste tuttora in un rispettabile uomo, il co. Antonio. Campiello di S. Antonio. Da una cappellina a tal Santo dedicata. Chiesa di S. Caterina. Di remotissima origine. Fin dal sec. XI-vi stettero monache Agostiniane, le quali furono soppresse nel 1807; Ora la chiesa serve ad. uso dell' I. R. Liceo Convitto. In esso è da vedersi la copiosa Biblioteca ed il Gabinetto di fisica. Corte del Lovo. Calle lunga di S. Caterina. Calle dei Colori. Calle Boldù. Calle della Stasena ( macina ).