— 90 — Maddalena appiè di G. C., ragguardevole per la correzione del disegno e la espressione delle figure. La chiesa fu eretta 1’ anno 1745 sul disegno di Giorgio Massari. Vi si veggono alcuni buoni quadri, una pala di Francesco Cappella nell’ altare a destra, s. Spiridione del Maggiotto, la Visitazione del Piazzetta e dell’ Angeli, s. Pietro Orseolo, paludi quest’ultimo, il Crocifisso ed altri santi, pala di Antonio Marinotti detto il Chiozzotto. Finalmente il bellissimo dipinto a fresco di Giambattista Tiepolo, che adorna il soffitto ed ha meritamente fama di capo lavoro. Gli angeli del tabernacolo sono di Giuseppe Morlaiter. Il dopo pranzo della domenica delle palme, il doge in segno del suo giuspatronato solea pubblicamente visitare questa chiesa, accolto a gran festa e riverenza dai governatori del luogo, dopo di che passava alla prossima chiesa del Sepolcro. Sul muro di questa chiesa, dalla parte che guarda la calle della Pietà, sta una lapide, con iscrizione del seguente tenore: Fulmina il Signor Iddio maledizione e scomuniche contro quelli quali mandono, o permettano siino mandati li loro figlioli e figliole sì legittimi, come naturali in questo hospedale della Pietà havendo il modo, e facilità di poterli allevare, essendo obbligati al risarcimento di ogni danno, e spesa fatta per quelli, nè possono essere assolti se non soddisfano, come chiaramente appare nella bolla di nostro Signor Papa Paolo III data adi 12 novembre 1548. Appartengono a questa parrocchia di s. Giovanni in Bragora anche le località che seguono : Fondamenta di s. Lorenzo, Colletta allJ Orto, Campo di s. Lorenzo. Civica casa d’industria. L’anno 1812 venne fondata questa Casa d’Industria, nell’ edificio ch’era prima abitato da monache Benedettine. Col variare delle stagioni varia il numero de’ poveri che vengono ricevuti in questa casa. A principio in ricompensa del loro lavoro non hanno che il solo alimento, poi, fatti idonei al lavoro, u-na mercede in danaro, la quale è regolata da apposita tariffa. Nel-1’ angolo fra il convento e la chiesa di s. Lorenzo sorgeva una cappella a s. Sebastiano la quale vuoisi anticamente fosse parrocchia : i suoi diritti che appartenevano alle monache, furono poscia trasfusi alla soppressa chiesa di s. Severo, e si esercitavano dai cappellani che erano eletti dalle stesse monache. Chiesa di s. Lorenzo. La chiesa di s. Lorenzo debbe la sua