IV. SESTIERE 1)1 S. CROCE. PARROCCHIA DI S. PANTALEONE Il sestiere di santa Croce trae il nome da una chiesa di monache, ora del tutto demolita, alla ss. Croce dedicata, di cui faremo appresso qualche menzione. 1 confini della Parrocchia di s. Pantaleone sono : dall’ imboccatura del rivo di Ca’ Foscari in Canal grande passa il rivo del Malcanton, il quale trova la calle di Ca’ Falier, fino al rivo che costeggia le Chiovere di s. Rocco, da cui passa per quello delle Frescade in Canal grande, e percorrendolo raggiunge la già detta imboccatura del rivo di Ca’ Foscari. Chiesa parrocchiale di s. Paivtaleose. — Affermano alcuni cronisti, che questa Chiesa fu riedificata nel 1009 dalla famiglia Giordani, essendo doge Ottone Orseolo. L’ attuale fabbrica ebbe principio nell’anno 1668 e fu compiuta nel 1686, essendo parroco Giannantonio Zampelli. Francesco Cornino ne diede il disegno, in cui volle imitare Palladio nel tempio del ss. Redentore. Non di buono stile, ma magnifico è il tabernacolo scolpito da Giuseppe Sardi; e ricca per marmi ed intagli è la cappella a destra entrando : come lo è pure l’altra cappella dedicata alla R. Vergine di Loreto, in un augolo fuori della chiesa, eretta nel secolo decimo-quinto. Pregevoli pitture meritano di essere osservate, fra le quali noteremo: una tavola di Giovanni ed Antonio da Murano, dipinta nel 1444, rappresentante la coronazione di Maria Vergine; tre dipinti d* Paolo Veronese, ne’ quali espresse, s. Pantaleone, che ri* 35