— 108 — parecchie, patrizie e non patrizie, venute da altri paesi in varii tempi, ebbero il medesimo cognome, e abitarono o molto prossime o molto lontane. Gli almanacchi della Repubblica sono buoni ma per gli ultimi tempi ; e gli uomini degli ultimi tempi non importa che pochissimo sapere dove abitassero. Volete voi innalzar loro delle colonne ? Ora abitano tutti entro i cimiteri, in pace profonda, moltissimi nell’ obblio, senza udire nè le lodi nè le maledizioni dei posteri. L’angelica tromba li ridesterà ad udire il giudizio di quel Dio che loro avea affidato il governo d’una grande nazione. Campo s. Lio. Chiesa ni s. Leone papa (s. Lio). Questa chiesa fu eretta dalla famiglia Badoaro e primamente consacrata a s. Caterina, ina Leone IV papa avendo mollo protetto il patriarca di Grado contro quello di Aquileja, e recatosi quindi a Venezia e lasciato molto amore di sè ne’cittadini, vollero i Veneziani, quando egli mori e fu canonizzato, intitolare a lui questa chiesa. Fu allora rifabbricata. Nuovamente fu ristaurata nel -1 Gii) per le elemosine de’ fedeli, e nel 1783 sotto il parroco Domenico Ravizza ridotta alla miglior forma presente. Nella chiesa sono degni di osservazione: l’ornatissima cappella eretta a spese del senatore Jacopo Gussoni ; Cristo morto ed altri santi di Jacopo Palma ; la Lavanda de’ piedi di Alessandro Merli, e un bel Cristo in croce di Pietro Vecchia ; il monumento di Andrea Pisani morto nel 16G9; un Padre eterno d’ignoto ; un s. Jacopo di Tiziano, troppo guasto dai restauratori. Il soffitto è dipinto da Domenico Tiepolo. Non è da tacere che in questa chiesa era sepolto il celebre sacro oratore Girolamo Trento, e che varie confraternite, le quali dotavano povere fanciulle, erano ad essa ascritte. Salizzada s. Lio, Calle dalle Vele, Calle della Nave, Calle del Volto, Calle del Fruttarol, Calle del Paradiso. Dalla famiglia Paradisi, e non, come il volgo pretende, dalla magnificenza colla quale si addobbava questa via la sera del venerdì santo. La famiglia Paradisi venne da Aitino ; in progresso di tempo parte de’ suoi individui passarono colle colonie in Candia, e parte rimasero iu Venezia : si estinse 1’ anno 1531. Sottoportico e Corte Venier. I. R. Scuola elementare maggiore femminile. Calle e Ponte del Mondo Nuovo. Questa località ci conserva il nome di una famiglia, da cui uscì la moglie di Apostolo Zeno.