— 294 — bricato, posto in campo, a mezzodì della chiesa, al nnm. 4507, '• denominato 1’ Anatomia, dove si notomizzavano i cadaveri. LT uso in Venezia di notomizzare i cadaveri cominciò fin dal 4368, nel qual anno si trova una legge (causa la pestilenza) che ordina di far l’anatomia per un dato tempo ogni anno. E ignoto quando in questo luogo la si cominciasse a tenere. Sappiamo però che le operazioni si eseguivano sotto la vigilanza del Collegio de’ medici, il quale istituito (da quanto opina il Gallicciolli) circa il tempo in cui si promulgò la detta legge, chiamavasi Collegium artium liberalium, sive Artistarum, et Physicorum. Quando nel 4464 Pietro Barbo, patrizio veneziano, fu eletto sommo Pontefice, col nome di Pio II, egli, per onorar la sua patria, conferì al Collegio de’ medici tutt’i privilegi delle Università, istituendo Cancelliere perpetuo di quello studio il parroco di san Giovanni in Bragora, ed i suoi successori, per avere esso Pontefice sortito i natali in quella parrocchia. Pei quali diritti potevasi conferire il dottorato in medicina ed in teologia : ma si dava il primo soltanto, e rare volte, perchè non avesse a scapitarne la Patavina Università. Il Collegio de’ medici, che negli ultimi tempi tenne sua sede in questo locale, si sciolse per le vicende politiche del novantasette : e nacque allora la Società di Medicina, che tenne le sue radunanze nella fu scuola di S. Girolamo a san Fantino. Per pubblico decreto fu poi unita all’ Accademia de’ Fila-reti e all’ Accademia Veneziana di Letteratura ; e assunse il nome di Ateneo Veneto, che anche oggidì fiorisce. Corte dei Preti. E una corticella con pozzo, rinchiusa da porta. Calle del Tentor. Calle e Corte del Tagliapietra. Questa corte, avente pozzo e riva, cui si perviene per un sottoportico, è circondata da antichissime case. Ponte e Fondamenta del Perrucchetta, la quale mette al ponte di S. Boldo. E questa una moderna denominazione, data dal volgo ad un biadaiuolo, che avea in capo strana e ridicola parrucca, il quale teneva suo fondaco in questa località. Sottoportico e Calle Marioni. La famiglia Marioni fu tra le antiche patrizie veneziane ; e si estinse nel 4404. Fiorì poscia fra le cittadinesche fino a’ giorni nostri. Calle di mezzo. Un basso sottoportico le dà ingresso dal campo-Termina con altro sottoportico e riva. Sottoportico e Calle Zambelli. Anche questa alla sua estremità ha la riva ; e riceve il nome dal contiguo palazzo sul campo di