— 83 -- gnò ancora altri annui legati per riscattare schiavi greci, e per dotar donzelle. Campo dei Greci. In questo campo, sul muro, sta una lapide che dice: Muro di proprietà assoluta di questa nazione greca, ricostruito V anno 1807 con li proprii suoi danari, in virtù dell* accordo formato con la famiglia Querini li 24 marzo anno suddetto ed approvato dal consiglio municipale de’ Savi con decreto del 24 aprile, ed in forza del quale si fece apporre la presente lapide a perpetua memoria. Calte, Ramo primo e secondo dei Greci. Salizzada s. Antonino, Ramo Saloionì, Calle della Morte, Campo di s. Antonino. Chiesa di s. Antonino. Questa chiesa fu eretta dalla famiglia Badoara nel secolo nono, e rinovata dai fondamenti 1’ anno 1680, come dice 1’ epigrafe che sta sulla facciata. La cappella di s. Saba eremita di Cappadocia, fu fatta fabbricare dal procuratore Alvise Tiepolo. Il monumento al Tiepolo fu scolpito da A. Vittoria. Fu alzato il campanile verso la metà del secolo scorso. Questa chiesa, stata parrocchiale sino al 1810, divenne poi soccorsale di quella di s. Giovanni in Bragora. Aveva tre scuole di devozione, quella della B. V. del Rosario, quella di s. Spiridione, vescovo Cor-cirese, composta di nobili e mercadanti greci, e quella della Buona Morte, nonché un sovvegno sotto la protezione di N. D. dei Dolori, il quale ai fratelli ed alle sorelle inferme somministrava sei lire alla settimana e medico. Ramo del Forno, Calle dell’ Arco, Ramo Fontana. La famiglia Fontana è una delle più nobili di Venezia. Galliano Fontana era console di Padova nel 421. Egidio, suo fratello, fu autore della legge che da lui chiamossi Egidiana. Ramo dei Corazzeri, Salizzada del Pignater (Pentolar, pentolaio, e, se si vuole, anche pignattaio, perchè ecci pignatta). Sottoportico dei Preti, Campo della Bragora. Il magnifico palazzo ch’è in questo campo, di architettura araba, apparteneva alla famiglia Partecipazia, detta poi Badoara. Il tempo vi fece assai danni, sicché farebbe opera molto buona chi con amore prendesse a ristau-rarlo; ma non si ristaurerà, perchè non è affare da speculatori, a quello che ci vien detto. Chiesa di s. Giovanni in Bragora (volg. s. Zuane della Brago la). Questa chiesa, una delle otto fabbricate per rivelazione a s.