— 28G — Santi titolari ntl timpano del frontispizio. Sono pure di stile elegante gli altari, e merita attenzione nella sagrestia il Purificatoio disegnato da Tommaso Temanza, con pregevole bassorilievo di Giovanni Marchiori. E bello anche, per la sua struttura, il sotterraneo della chiesa, disposto a sepolcreto con molta proprietà ed accortezsa. Questa Chiesa era un tempo parrocchiale : ora è succursale di s. Simeone profeta. Campiello della Comare. Qui al num. 703 rosso il piovano di s. Simeone piccolo Marcantonio Querini ricostruì nel 1682 la propria casa, come indica la lapide posta sovr’essa. Fondamenta di s. Simeone piccolo. — In uno de’ palagi posti su questa fondamenta nacque nel 3 gennaio 1731 1’ ultimo celebre ammiraglio della Veneziana Repubblica Angelo Emo, figlio di Giovanni e di Lucia Lombardo. Morì a Malta nel giorno 1 marzo 1792. Il suo cadavere fu trasferito a Venezia, deposto nella chiesa dei Servi, e poscia (demolita essa chiesa) venne collocato con apposito monumento nella Chiesa di s. Biagio presso all’ Arsenale. Sotloportico e Corte del Caffettiere. — E antico in questo luogo il caffè denominato dell’ Altanella, a cagione di un ampio poggiuo- 10 di legno, che a guisa di altana sporge sul gran canale dalla stanza terrena di esso caffè, ove nelle sere di estate suolsi godere 11 fresco, e l’incantevole veduta del sito pittoresco. Calle lunga. Ramo di Bratto. Sottoportico e Calle Zinelli. — Quest.’ ultima calle (a cui dà ingresso un antico arco di gotica struttura) ci ricorda un nome, che rende lustro attualmente al Veneto Clero. E questi 1’ abate Federico Zinelli, oriondo di nobile famiglia padovana, una delle più robuste menti negli studii filosofici e nei sacri, scrittore di varie opere applaudite. Sotloportico e Corte Codognola. Prende il nome della famiglia Codognola, aggregata, secondo una Cronaca, al Veneto Patriziato nel 1717. Altra Cronaca la dice proveniente da Cotignola nella provincia di Milano: e ricorda un Michele da Cotignola, uomo d'arme celebratissimo, che avendo servito la Bepubblica, meritò nel 1446 il dono di Castelfranco e la nobiltà Veneziana. Fino al cader della Repubblica troviamo notata ne’ libri d’ oro questa famiglia, abitante in questa località. Rami Gradenigo detti Chioverette. Calle e Ponte della Berga-ma o Gradenigo, sul Rio Mariti. Fondamenta e Palazzo Gradeni-ga. _ Di antichissima e nobilissima origine è questa famiglia, og-