— 197 — nio suo nipote, a Marco Nolani morto nel 1419, a Francesco Trevisan morto nel 1348. C’era anche la sepoltura di Francesco Novello da Carrara ultimo signore di Padova, colla sigla |^j, cioè Pro norma Tylatinorum II chiostro fu architettato da frate Gabriele da Venezia nel 1532. Sulle esterne pareti di questo cortile veggonsi ancora alcune traccie degli affreschi del celebre Pordenone. Narrasi che lavorandoli egli teneva sempre accanto le armi per timore del suo rivale Tiziano. Calla Pasqualigo detta dell* Olio. Calle stretta Morosini e Pisani. Corte, Ramo, Fondamenta_, Calle Barbaro. Campiello S. Fidai. Palazzo Cavalli. E di stile moresco; lo abitava ultimamente l’arciduca Federico d’Austria testé defunto. Ramo, Sottoportico, Calle Pisani. Corte Barbaro. Consolato Britannico. Il console attuale è lord W. Tatam. Calle del Squero. Campo di S. Fidai. Traghetto di s. Vidal. Chiesa soccorsale di s. Vitale. Fu eretta dal doge Vital Faliero, l’anno 1084-, e ventun’anno dopo consunta dal fuoco fu tosto riedificata, e una seconda volta verso la fine del seco- lo XVII. La facciata di marino istriano è dovuta alla munificenza del doge Carlo Contarmi e all’arte di Andrea Tirali, onde \i si ammirano sovra due urne i busti di esso doge e della dogaressa sua moglie, opera di Giuseppe Gnioccola, e sulla porla quella del parroco Teodoro Tessari, che molto contribui alla restaurazione del tempio, il quale nel 1810 divenne soccorsale di s. Stefano. Nel primo altare vi sono i ss. Giuseppe e Francesco di Paola, tavola di Giannantonio Pellegrini; nel secondo, N. D. Annunziata, bassorilievo marmoreo, e i santi Domenico e Rosa da Lima statue di Antonio Tersia, e l’Ascensione di N. S. pittura dell’Aliense. Nel terzo altare l’angelo Raffaello e i ss. Antonio di Padova e Luigi Gonzaga, di G. B. Piazzetta. Sulla porta laterale dell’altar maggiore è un buon quadro di Giambattista Maggiotti rappresentante Cristo nell’orto. La tavola dell’aitar maggiore, con N. D. e i ss. Vitale « cavallo, Jacopo, Paolino, Giorgio, Gervasio e Protasio a cavallo, è celebratissima opera di Vittore Carpàccio ; e sull’ altare sono due statue simboliche di Antonio Pai. L’Annunziazione di N. D., che sta sull’altra porta laterale, è dell’Aliense. Nel primo altare alla sinistra la Concezione è buon dipinto di Sebastiano Rizzi, Cristo in croce di Giulio Lama, la Risurrezione dell’Aliense;