i65'6 Arrt-ve ¿eli' armiti* Veneta aI Te ne do , e fu» ajfedio. Ar re fu del Te ned». Giovanni Contarini refi a Rette-re del Tene- Varietà di epinioni nuovamente nata nell’ armata veneta, Parte de’.m /’ armata veneta va al!' ¡fola Lenito , eie dalla fiorico ì de-Gritta . 370 DELL' HISTORIA VENETA dal Vento per tre giorni contefo, finalmente sbarcate con buon ordine le militie, repreffero una furiofa fortita. Il Borri col-pito con offefa leggiera di mofehettata nel petto, prefe i podi opportuni, e difpofe tre batterie di venti cannoni, e Tei mortari, che previamente aprirono breccia. Xe bombe intimorivano il oopolo , e particolarmente le donne, che con grida importune confondevano l’animo de’difenfori . Una ca-fualmente cadendo dove la polvere fi cudodiva, fece volarla con morte d* alquante perione ; c tutti gli altri indotti dal timore , e dal danno , cominciarono a tumultuare contra il capo, che fimulando fìnta codanza, non voleva , che fi parlafsc di refa.. Ma i Gianizzeri, contra di lui rivolte le armi, loco-ftrjnfero ad aifentirvi, onde dopo fei giorni d’ attacco efpo-fta fi vide bandiera bianca nel punto, che dava il Borri per dare T aifalto. Fù creduto partito migliore con rifparmio di fangue concedere la vita, e la libertà a chi fortire yoleflc con qualche portione di roba. Circa cinquecento foldati, e trecento paefani n’ ufeirono coi Bafsà Comandante , e furono con galee condotti ficuramente alle rive dell* Aiìa. Degli aggref-fori circa cento caderono morti, e cinquanta feriti, ma fuorché il Colonnello Berni ertinto di mofehetrata, non fi perde alcuna perfona di conto. Sentiva il General Borri, che s ifpianaile quel cadello imperfetto, e che in altro fito opportuno, ancorché un poco più addentro, un forte fi fabbricaf-fe ; ma fù per all’ hora nell’ angudie del tempo creduto bene di migliorarlo con terrapieno, foifa , contrafcarpa, e qualche altra opera edema. Giovanni Contarini redo per Rettore, e Girolamo Loredano per Provveditore con due Reggimenti a prefidio, governati dal Cavalier Arafsì, Provveduta a fufficien-za la piazza, in cui s’erano trovati cinquanta cannoni, la fta-gionc , e la fortuna a nuove imprefe invitava . Ma come Tempre, furono anche queda volta i pareri diverfi 3 poiché alcuni adocchiavano Scio, Ifola ricchiifima , e popolata da molti Chridiani 5 altri preferivano Metelino vicina al Tenedo, & anche più forte; ma la maggior parte confiderava richiederfi per l’una, o l’altra tempo lungo, e forze maggiori ; conchifero adunque di andar Copra Lemno con quattordici galee , cinque galeazze, e dieci navi, le altre redando al Tenedo, & a’Dardanel- li.