112 Novi schizzi dall’Adria I dintorni del Bagno di S. Stefano l) si prestano a diverse belle passeggiate. A quattro chilometri di distanza, a 330 metri d’altezza, signoreggia sul sottostante pianoro di Brazzana, Sovignacco colle rovine d’ un castello a cui era soggetto tutto il territorio. Sovignacco è un punto interessante anche perchè vi si trovano a contatto le tre formazioni geologiche istriane, il terreno bianco, il grigio : ed il rosso, nonché per una cava d’allume, ora abbandonata, .in cui una volta lavoravano più centinaia di minatori, fra i quali, come l’attestano ancora adesso alcuni nomi locali, anche dei Tedeschi. Quattro chilometri a ponente di S. Stefano, su d’un monte alto 472 metri, si trova Sdregna, ossia la romana Stridonia, ritenuta da alcuni autori per il luogo natio del dotto scrittore cattolico S. Girolamo. Però nè i romani, nè S. Girolamo lasciarono traccia del loro soggiorno. Merita invece di salire fin lassù puramente per godere la bella vista dei dintorni, poiché si spazia per 1’ altipiano del Carso, sulle ridenti colline di sudovest, sul mare,, e, accostandosi al margine del ripido declivio, fin dentro nella boscosa Valle del Quieto. Otto chilometri a ponente di Sdregna ed altrettanti da S. Stefano giace la gaia borgatella di Portole a 380 metri dal livelllo del mare. Per gli antichi Istriani, per i Romani e per i Veneziani essa fu sempre fortezza importante, come ne fanno fede le sue mura antiche caratterizzate appunto dai tre periodi ; le sue alterne vicende sono condensate in un Portolese, storia locale scritta dal citato Giovanni Vesnaver. 2) 1 ) D.r Ghersa e D.r Benussi Le termo di S. Stefano in Istria. D.r Benussi. S. Stefano al Quieto. 2) Giovanni Vesnaver. Notizie storiche del castello di Portole. — Stemmi ed iscrizioni vecchie di Portole.