14 Novi schizzi dall’ Adria e dagli altri si distinguono, perchè vivono in oasi chiusa e fanno uso della lingua scritta (Stocavstina). Le isole del Quarnero furono popolate da Croati già nell’ 839, quando a S. Martino dell’ isola di Cherso si conchiuse la pace fra il doge Pietro Tradonico ed il bana croato Miroslavo ; tuttavia nella città di Veglia e di Ossero sopravvivono ancora gli elementi romanici. Come fu menzionato, il costume dei Croati dell’Istria concorda in generale con quello dei Morlacchi, fatta eccezione per le isole e per il territorio d’Albona. I Vegliotti vestono di nero : gli uomini portano calzoni lunghi e larghi alla turca, giacca di panno, sostituita d’estate da una bianca di lino, beretta o cappello a larga tesa alla foggia dei bersaglieri italiani ; le donne vestono una gonna corta e nera, dal cui lembo inferiore sporge bianchissima una buona spanna di camicia ; un busto basso ornato di nastri multicolori serra il loro torace coperto dalla sola camicia; una catena d’oro con un gran pendente ricco di perle, cinge il collo ; orecchini d’oro lunghi lunghi sfiorano le spalle ; un fazzoletto nero o bianco passa con eleganza in fra le trecce. In uno dei miei viaggi vidi Albona in un giorno dì festa : Sulla piazza principale i contadini dei dintorni stanno in crocchi dinanzi alla loggia veneziana ; nei loro abiti da festa, ragazze e giovinotti spirano alterezza ed. avvenenza. Gli uomini portano calzoni neri di griso lunghi un palmo di sotto il ginocchio, calze di lana bianca, e scarpe di pelle nera ; attorno al loro corpo gira una fascia di lana rossa ; la giacca hanno corta, nera, aperta sul davanti e colle risvolte di seta colorata ; il panciotto, tagliato all’ « incroyables » della rivoluzione di Parigi, spicca pei suoi bottoni dorati ; i ricci corvini si sprigionano da una calotta rossa quale si vede nei bravazzi delle studentesche germaniche. Altri, in luogo della calotta, por-