12 Novi schizzi dall’ Adria ignoti alle Morlacche, come ignoto è loro il canto ed il riso. La Morlacca è l’animale da soma dell’uomo, e per la sua quiete stoica, per la sua ottusità, per il colore grigiastro. del suo paludamento somiglia al suo compagno di sventura longiorecchiuto, animale del resto raro nel-l’Istria meridionale e nella Liburnia. Già, chi si prende il lusso di tener un asino, se possiede una donna ! Nemmeno gli Uscocchi mancano all’ Istria ! Il significato di questo nome è oscuro e vago come quello di Morlacco. Secondo il Tomasin gli Uscocchi sono d’origine valaca — ecco un’altro buio etnologico, quello dei Valachi — ma, soggiunge egli, per lingua e costumi, affini ai Croati. Gli Uscocchi, accaniti nemici dell’ Islam abbandonata la Turchia, ripararono nell’ Ungheria, nella Carniola e nell’ Istria. Nemmeno il chiarissimo Petter, topografo dalmata, ci trae d’imbarazzo. Per lui. gli Uscocchi erano in origine Morlacchi che, scosso il giogo turco, emigrarono : ma tutte queste notizie non contribuiscono punto a farci sapere chi essi fossero stati. Come si vede, nè Morlacco nè Uscocco sono denominazioni etnografiche, ambedue però dinotano la stessa cosa: « fuggiasco. » Liberatisi ambedue dal giogo turco, si diffe^ renziarono forse soltanto per questo, che il Morlacco fattosi per lunghi anni pi-edone di taglia piccola sollevò continui allarmi e diede gran da fare ai provveditori e ai capitani veneti, mentre 1’ Uscocco, predone di non lieve contentatura, si gettava a capo fitto contro tutto e contro tutti, persino nella lotta fra l’Austria e Venezia. L’Austria, presi in , sua protezione gli Uscocchi, li insediò a Zeng, affidando loro il compito più tardi assegnato ai Confini militari Ma la lotta contro i Turchi non saziava le loro bramose canne, poiché, arditi pirati, non risparmiarono nè le navi venete, nè qualunque altra, nè le città dell’ Istria. Finalmente la pace di Madrid (1617) impose all’Austria l’obbligo