quando si seppe, che! Prussiani avevano presa quella Città. Questo progetto di decreto è venuto dietro alla Memoria giustificativa presentata da que’Deputati . Uno aveva proposto, che liberando que’Deputati , si decretasse però l’intera demolizione di Francfort , se venga ripigliata dalle armi Francesi ; ma la proposizione è stata ri-gettata Nella Sessione dei 21. fu narrato , che jl dì 20. a 5. ore e mezzo della sera Pel-lettier Deputato alla Convenzione Nazionale , pranzando secondo che era solito, fu assalito da 6. persone , una delle quali dicesi essere un certo Paris , già Guardia del Corpo, che gli disse : tu scellerato hai dato il voto per la morte del Re. Al che avendo Pelletier risposte poche parole, Paris gli diede un colpo di pa losso , per cui [morì poco dopo . Questo racconto ha fatti' uscir fuori diversi, ! quali hanno detto essere stati anch’ essi minacciati j onde grande strepito è succeduto . Si è dat’ordine per cercare l’uccisore di Pelletier, e per fargli i funerali. Poi si è disputato molto per fare uu processo sui fatti dei 2. e 3. di Settembre , ne’quali si prendono di mira varie persone tanto della Convenzione, che del Ministero. Lettere di Metz affermano , che i Tedeschi , i Boemi , gli Ungheri, e i Prussiani arrivano sulle sponde del Reno in numero di 318. mila ; e che nelle nostre truppe tanto linea, che Nazionali s’introduce molto scoraggimento. Raccontasi a proposito de’voti dati sulla proposizione se il giudizio del Re si dovesse portare alla ratifica della Naeioue, che Bernardo Laurent opinò affermativamente, perchèOrleaus votava contro. Così fecero i Deputati delle Bocche del Rodano. Il Giovine Duprat d’Avignone disse espressamente ; io opino di sì con tanto più di franchezza, che Filippo s’Orleans ha detto di 110. Barbaroux disse: io so, che esiste una terribile fazione; e questa è quella d’ Orleans : ma Filippo non m’impedirà di manifestare la mia opinione con coraggio: Aspetto con tranquillicà i suoi pugnali, e dico di sì. -Bertrand di Moleville, stato già Mioi-stro di Luigi XVI. ed ara rifugiato a Londra , ha scritta una lunga Memoria alla Convenzione Nazionale , denunziando le prevaricazioni commesse nel Processo del Re. Noi daremo nell’ordinario prossimo questa Memoria, la di cui sostanza si è, 91 ch’egli atevà spediti fanto alGuarda-Sigil-li, che a Malesherbes diversi documenti giustificativi, i quali non sono comparsi. G RAN-BRETTAGNA Da Londra 15. Gennajo. In tutti i dipartimenti del Ministero si fanno con una incredibile attività preparativi di Guerra sì grandi, che mai non si sono veduti gli uguali. Si formano de’Magazzeni immensi di munizioni d’ogni specie tanto per l’Armata di terra , che per quella di mare. E poiché i Francesi ci minacciano di una invasione, al caso, cheab-bia luogo la Guerra, si mettono per tutte le coste in accantonamento dei Corpi di Cavalleria . Sabato scorso all’ O ifizio dell’ Ammiragliato si ordinò 1’Armamento di 2. Vascelli di linea, e di 4. Fregate . V’è ordine allo Spedale di Green wic di fare una scelta di tutti i Marina) invalidi, che sona in istato d’agire , e di mandarli nei Porti permutare l’allestimento dei Legni, onde al più presto possano questi porsi in mare. L’Ofìizio dell’Ammiragliato si raduna tutti i giorni , eccettuate le Domeniche per la spedizione degli affari. Agli 11. si ricevette ordine nell’Arsenale di Portsmouth per preparare 7. Vascelli da 44. cannoni 1’ uno, una Fregata , e una Corvetta , che debbono trasportar truppe alle Indie Occidentali. Tutto che però le apparenze sieno di Guerra , non si crede , che questa sia per iscoppia-re. Si vuol lusingarsi, che l’atteggiamento imponente, che prende la Gran-Bretta-gna, possa risparmiare una rottura. Qui si vede, che lo spirito commerciale della Nazione desidera la pace : ma 19. ventesimi di questa stessa Nazione approvano la Guerra, se la Francia persiste ne’suoi progetti di conquista. Da Londra 18. Gennajo. Non si sa il partito ulteriore, cheChau-velin abbia preso dopo che Lord Green-Tille gli ha rimandata indietro la Carta del Consiglio Esecutivo. La lettera, con cui Lord Greenville accompagnò quella Carta, è la seguente. ,, Dopo la formale notificazione, che il Sottoscritto ha già avuto l’onore di fare al Sig. Chauvelin, egli si trova obbligato di restituirgli la qui unita Carta da esso lui ricevuta questa mattina, e che non può considetare che come totalmente inammissibile, qualificandosi in essa il Sig. Chauvelin con un Caratere, in cui non è punto riconosciuto.,, SPA-