F R A N CIA -Continuazione delle Notizie di Parisi dei 31. Maggio. 0 Cco una lettera de’ Commissari ne’Dipartimenti intorbidati da’ Ribelli , e scritta alla Convenzione Naziona-.le .in data de’21. maggio • „ Dopo l’affare di Fo«tenay, nel quale abbiam preso ai ribelli 25. cann. uccisi 400. uomini, e fatti 600. prigionieri, siam passati al Campo di Douè distante 4. leghe da Saumur, dove ci è riuscito dismascherar gl’intriganti , che disorganizzavano 1’ Armata, la quale ora si va riformando . I ribelli ( scrive il Comandante della Divisione dell’Ovest agli Amministratori del Dipartimento di Maina , e Loira)ys’ono in una forza formidabile da Rochefort sino a S.Florent, e sembrano pensare a nuovi tentativi su tutta questa linea. Mi-sarà impossibile di resistere, se non mi mandate un pronto e numeroso rinforzo. Tutta la mia risorsa per proteggere i punti minacciati si riduce a 200. Guardie Nazionali, e 25. uomini a cavallo. Sento , che i ribelli sono già comparsi dalla parte di Rochefort con 200. uomini di cavalleria ; e che da un’altra parte la loro grande Armata è arrivata a S. Laurent“. Lettera dei Commissari alF Armata della Rotella dei 27. Maggio. „ Riceviamo la nuova di una rotta completa sofferta dalla nostra Armata. Sull’avviso, che i ribelli cercavano di circondare la Chategnaraye, il Generale fece ripiegare l’Armata verso Fontenay . Allora 4 nemici si presentarono nella stessa pia-»ura 3 dove erano stati battuti pochi gior- ni prima. Le loro colonne erano formidabili, ma non avevano artiglieria ; già esse .cominciavano a scompigliarsi , e sarebbero state totalmentedisfatte , se laGiandarme-m Nazionale a cavallo avesse fatto il suo dovere:; ma in vece di battersi, fuggì vilmente scompigliando l’Infanteria. La nostra artiglieria non essendo più sostenuta , si sbandò, e in parte fu presa dai ¡ribelli. Si sono ritirati a Niort 6co. uomini. “ I rapporti del Dipartimento de’ iBassl Pirenei contengono in sostanza quanto segue. ,, Vi fu un vivo attacco ad Aldudes , che durò 7. ore.: gli Spagnuoli ebbero 40. morti, e un molto maggior numero di ferri. Attaccammo pure i nemici ad isper-guy nella Vallata di Bartan , e iuronu •respinti con molta perdita . Un altri» Carpo, trincierato presso la fucina di Ma-trita-fu attaccato , e messo in fuga , a-vendo -gettati i fucili per salvarsi con maggiore speditezza. I nostri fecero un buon bottino in armi ., munizioni, e bestiami , demolirono la fucina, e per mancanza di vetture gettarono nel fiume tutto. il .ferro per il valore di 50. tmila pia-stre -» ^ Riguardo alla Corsica Barrere ha fatto un lungo discorso, nel quale espone in sostanza. „ Che i nostri Commissari fanno tutto il possibile per assicurarsi tutte le< Piazze marittime di maggior importanza ; ma che- già -da lungo tempo aspettano in vano le forze necessarie. Che in diversi luoghi è stato atterrato il Magli» Francese; e.il de-Paoli, trincerato nellaCit-tà di Corte vi ha sestituito lo stendardo non solo della controrivoluzione, ma aóche de*ll’ indipendenza. Aggiunge, [che quanto deve importare-dia-Francia la conservazione di quell’ Isola per,la sussistenza della maggior par-