pe Imperlali. Ai za- entrò il Pr. di Coo-bourg . Dumourier aveva domandata una tregua di 6. giorni promettendo di evacuare in tale tempo queste Provincie: ma gli si rispose, che non si dava sospeasion d5 armi . E’ stata evacuata Marnar , e il Castello. Da Mons 27. Marzo. I Francesi sono partiti di .qui. Jeri s* attaccò fuoco nel Palazzo del Pr. di Ligne , dove essi avevano grandi , Dice- si, che ve l’avessero acceso essi per distruggere le provvisioni, come lo misero in altri luoghi, ov’erano grani, e farine. I Francesi sono partiti con buon ordine, e senza fai- nessun danno. Ma gran male hanno fatto i Clubisti Belgi, scappati via anch’essi. Le truppe Imperiali non sono giunte ancora. Da Bruxelles 29. Marzo. Jeri fu alzato il Cavallo della statua del Pr. Cario di Lorena, e presto s’alzerà anche questa. Ciairfait è entrato in Fiandra, e v’ insegue i Francesi. L’ Arciduca Carlo è andato verso Mons. Coobourg resta nel Belgio, scacciandovi per ora i Francesi, ed aspettando 1’unione de’Prussiani, e la grossa Artiglieria per cominciar la Campagna. ? Francesi haano capitolata la resa d’Anversa cogli onori militari, armi, bagaglj, e ritirata liuera . Essi prima hanno abbruciata la loro Flottiglia sulla Schelda. OLANDA Dall’Aja 27. Marzo. Intimata la resa di Gertrudemberg ai Francesi, hanno chiesto 5. giorni d’armistizio per deliberare. Le truppe Olandesi, e Prussiane hanno già preso ilPostodiELaams-donk; e ¡Francesi abbandonano tutto il Distretto d’Olanda , di cui Gertrudemberg forma la punta Orientale. Sortosi anche ritirati ai 22. da un Ridotto al Levante di 'Wilemstadt gettando in acqua i’Artiglieria; non meno die da Klundert, andando a Ouden-Bosch, punto centrale fraBreda, e Bergopzoom. Similmente hanno abbandonati i Posti al Morrdych, al Roo-vert, e al Bas-Zwaluwe , ripiegandosi , per quel che si crede, verso Anversa. Immensa quantità di provvigioni da bo££à, e da guerra hanno essi lasciata a -Klundert, e ó. cann. con z. morta;. Sono corse alcune memorie di 'Milord Auckland alle L. A. P. di queste aMilord Auckland , delle L. A. P. ai Ministri di Vienna, e di Prussia, s di questi alle L. A. ?, Versano tutte sulle cose accadute , e sulle misure da prendersi di concerto per agire contro la Francia. GERMANIA Da Francfort 30, Marzo. Abbiamo da Bingen , in data de’2Ì. de! corrente, che ai 27. vi è stata una vivissima azione tra i Prussiani, ed i Francesi a Waldalgesheim , poco lungi da Bingen suddetta, nella quale gli ultimi hanno avuta una gran strage in morti , e feriti, e perduti tutti cannoni^ che la mattina del detto giorno , alle ore 3. i Prussiani , comandati dal Colonnello di Szekeli , seno comparsi avanti la detta Città ; sonoíi im}»adroniti«Í!!elle batterìe , guernite di grossi^ cannoni ; ed han gettate alquant-3 palle infocate nella medesima Città , ca- , gionandovi qualche danno , e sforzando con ciò i Francesi a sortirne senza poter seca loro trasportare veruna cosa ; che in tale circostanza sonosi fatti prigionieri ai némico y Generale Neubinger , con altri 200. uomini . Anche in questo moment» ricevesi la sicura nuova , che Kreuznach è stata presa dai Prussiani , e che i lor© posti avanzati sono al presente tutti vicini a Magopza . Il quartier-generale dei Re di_ Pcassia trovasi ora a Wiesbaden . I posti avanzati del nemico presso Cassel sono stati respinti dai loro trincieramen-ti , alcuni de’ quali sono stati presi dai Prussiani , che vi hanno erette 9. batterìe .. Jerlaltro pure , allo spuntar del giorno ., si è sentito un grande cannona-mento. Ora la comunicazione tra Cassel, e Kostheim è tagliata. Dall’ Alto Reno z.f Aprile. Custine si è ripiegato verso Landau, lasciando da 20. mila uom. a Magonza, es a Cassel, fra i quali luoghi, e lui trovan-si ora i Prussiaui. Da Vienna 3. Aprile. In mezzo alla Guerra la più dispendiosa , ii Governo non cessa di occuparsi del vero bene dello Stato 4 e di ciò in particolare., che può contribuire alla prosperità del Commercio . Perciò osservandosi , .che il vasto Regno d’Ungheria per mancanza di mezzi onde estrarre le sue copiose derrate , si vede obbligato a lasciarla marcire nei grana), quando tutte le altre Nazioni se ne tanno un fondo di vera ricchezza } S. M. l’imperatore non solo ha approvato il progetto fatto da una Compar gnia di Negozianti stabilita in Ungheria , la quale cerca di facilitare in ogni maniera i trasporti delle produzioni, e mercanzie