¿ut» chenter, ultimamente giunto dalla Germania è stato nominato Ispettore generale di tijtto P Esercito. Il Vesuvio ha principiata una nuova non indifferente eruzione, la quale và aumentandosi: dò richiama molti di questi forestieri per farne particolare osservazione. Da Firenze zz. Marzo. Colle lettere di Pisa si è avuto lo spiacevole annunzio , come il dì 17. del corrente, dopo le ore SS. della sera, avendo sofferta una penosa malattia, passò agli eterni riposi il celebre Sig, Avvocato Gio:Maria Lampredi, Professore di Gius Pubblico 5n quella Università , e ultimamente destinato da S. A. R. il nostro graziosissimo Sovrano alla compilazione delle Leggi Toscane. Da Livorno so. Marzo. Venerdì giunse un Bastimento Veneto da Cagliari, con diverse donne Francesi , che erano state prese da’Sardi, il Capitano dei medesimo depone, che tuttala Sardegna , e le Isole adiacenti sono totalmente libere da’Francesi , avendo que’ pòpoli - jmostrata la massima fedeltà al loro Sovrano, ed il più valoroso coraggio nel respingere l’aggressione del nemico , che vi la-¿cià morti non pochi de’ suoi. Sabato arrivò altro legno Veneto proveniente da Malta in. io. giorni con la notizia, che in quell’ìsola era giunta uisa-Fre-g?':1 Francese', e vi aveva condotte quattro 'ricche prede mercantili Inglesi,, e due di que>te erano con cotoni di Smirne. Colle uLtime lettere di Genova sappiamo, che in Cartagena erano lesti 24. Vascelli di lìnea, per passare alla volta del Mediterraneo. In questa mattina poi ¿-arrivato un.Brigantino Inglese mercantile procedente in. 20’ giorni da Smirne , il Capitano del quale ha riferito, che fino al primo del corrente mese di marzo, non era jperanche colà- giunta Li notizia della rottura di pace tra la Francia, e i’Inghilterra ; e che si trattenevano in quello Scalo 35. bastimentiFrancesi mercantili per terminare il loro carico di diversi ricchi generi., e partirsene tranquillamente. Ecco una lettera di Madrid dei li-corrente . ,, la data dei ló. febbraio Sua Maestà Cattolica, ha pubblicato 1’ Indultopergl’ individui delle sue Reali. Armate, che avranno disertato soltanto seaz’altra circostanza aggravante la semplice diserzione , e che usciti fuori del Regno rientreranno entro 6. mesi » dal giorno della, pubblica- zione di questa grazia, presentandosi,nelle Capitali , o altre Piazze delle Provincie , al Capitano , o Comandante Generale , il quale rilasciera loro l’atto di questa grazia , onde passino a servire per 8. anni in quel Reggimento d’ Infanteria, Cavalleria, o Dragone, che più piacerà a’ detti Disertori di scegliersi ; e S. M. per un atto di benignità conseiva loro il diritto di potere al tempo opportuno entrare negl’invalidi, senza che la diserzione abbia loro pregiudicato , per godere di tale onorevole ricompensa. Altro Indulto, e perdono generale di S. M. in data dei 23. febbrajo per li Marina), ed Operaj degli Arsenali, i quali non abbiano altro delitto della diserzione , e del contrabbando ; a condizione però , che , dentro 3. mesi per coloro , che sono fuori di Spagna, e di mesi 6, per quei dell’America, si presenteranno ( in qualsivoglia Dipartimento, che più loro piaccia , 0 convenga ) al Capitano Generale della Marina, o agl’ Intendenti rispettivi, 0 a qualunque Ministro delle Frovincìe, affinchè si assegnino il Bastimento , 'o 1’ Arsenale , ove proseguire, e continuare il reale servigio.“ Da Cremona 16. Marzo. >La Gazzetta di. questa Città riportata quanto segue. „ UnaStaffetr:.- giunta il dì 11. corrente a Milaacs recò la nuova, che il General Colli !ha attaccati i Francesi sotto Nizza con tanto ardore , che li ha completamente battuti. Ha presi ad essi molti bagagli,'-ed- i*a condotti al suo campo 40. carri di Francesi feriti. Il General Biron issesso, Comandante de’nemici, è restato mortalmente ferito. Aspettiamo con impa.-zienza gli ukerloridettaglldi quest’ azione.“ Da Trieste 24. Marzo. Le ultinie lettere di Costantinopolidan*-no per sicuro , che colà si pensa a stare in pace coi due Imperj ; e che essendosi inteso, come due Fregate Francesi aveva,-no in Smirne ricevuti ordini da Parigi di dar la caccia ai legni Russi , che trovassero nei Mari Turchi, anche sotto lefor-tezze, il Governo Ottomano aveva domandato conto di ciò all’Agente Francese, il quale poi non aveva saputo dir nulla di preciso. Anche il Sig. Gastow, Ministro Russo, avevafatte delle rappresentanze su di questo; e gli ordini spediti dalla Porta al Bassà di Smirne si credevano favorevoli alla Russia, colla quale la Porta sembrai di voler vivere in pace. Il Ministro Russo aveva, pai detto , che le ciarle sparse la