luoghi circonvicini al Margraviato di Ba-den i Francesi spogliano a viva forza quegli abitanti di tutto il fieno , avena, paglia, e perfino delle legne. Essi inoltre da Meisenheim , luogo spettante al Duca di Due-Ponti, pretesero una quantità grande di viveri per la somma di io. mila fiorini. Tutti questi copiosi convoglj di munizioni sì da guerra che da bocca , i quali passano giornalmente per il nostro territorio, vengono tradotti a Magonza. “ Francfort 14. Gennajo . „ Noi sappiamo, che jeri i Francesi hanno rotto a colpi di cannone i ghiaccj , che coprivano il Reno presso Magonza , aiiine di poter rimettere al suo posto il ponte di barche , eh’essi avanti qualche tempo avevano levato . Jeri giunse molta cavalleria Austriaca ne’ Villaggj contigui ad Heidelberga . Dicesi che uno staccamenta di truppe d’ Hossia-Darmstadt s’impadronì d’una quantità di calze e di scarpe , che il Dipartimento del Basso-Reno inviava alla Guarnigione di Magonza. “ Altra di Francfort 20. Gennajo . ,, Secondo un’ autentica lista la perdita del Principe Ereditario d’Hohenlohe nella mischia seguita presso Hocheim ascende a due Uffiziali subalterni, e 11. soldati gre-g.irj uccisi , non compresi 3. Uffiziali, 8 bassi Uffiziali e 53. uomini feriti ec. In Heilbronn arrivò ultimamente il Reggim. Waldeck, Dragoni. Un certo Lafont, Co-ionello Ajutante del Gen. Custine , si è trasferito a Manheim per risiedere colà col carattere d’incaricato d’affari. “ Ruremonda 14. Gennajo . ,, Dopoché Campmorin ha valicato il fiume Mosa , il Gen. La Morliere assunse in sua vece il supremo comando delle truppe Francesi , che sono in pieno movimento , essendosi di già stamane avanzata la loro Vanguardia ne’contorni di Waissemberg . Un numeroso Corpo di alcune migliaja d’ uomini marcierà pure senza ritardo verso il Paese di Giuliers per ivi formare un considerabile accampamento. Diverse sono le voci, che qui corrono rapporto a Dumourier : ,.unj dicono ch’egli sarà nominato Generalissimo di tutte le Armate Francesi , e che ben presto ritornerà a Liegi ; altri per lo contrario sostengono , che sia già stato eletto Ministro di guerra in Francia m luogo del Sig. Pache, accusato di somma negligenza nel provveder del bisogne* Vj»e le nostre truppe. L>a Kostheim , sotto Magonza 11. Gen- najo . „ Un Furiere del 4S. Reggimento in accantonamento a Kostheim ha scritto, che indebitamente akuni Reggimenti Francesi dai loro stessi Compatrioti sono stati incolpati per ciò, che ai 6. del corr.se-guì presso Hocheim . Ecco la relazione , eh’egli dà di quell’affare. “ Ai 6. verso le 6. ore della mattina, una numerosa Colonna di Remici si avanzò verso Hocheim tenendosi alle alture, che volgono verso Mosbach. Questa Colonna sorprese diversi de' nostri Posti d'osservazione , coll' ajuto della nebbia fitta, che v' era. La Colonna s'appressò ad Hocheim, a mezza portata del fucile , senza trovare ostacolo di sorte. Ma in quel luogo-trovò una Guardia di 50. uomini , che essendosi trincìerata di dietro ad un muro fece fuoco finche ebbe cariche , senza■ che uno de' suoi uomini perisse. Trovandosi poi mancante di mezzi on de proseguire'a difendersi, fu circondata dai ’Remici, e fatta prigioniera . Allora la Colonna circondò Hocheim. Trovandosi la truppa sorpresa, non ebbe tempo , che di uscire , parte per la porta di Francfort , parte per quella dì Magonza, andando ai Posti assegnati in caso d'allarme . Codesti Posti però allor* erano presi dal Remico, che faceva un fuoco violentissimo. In quel momento l'allarme si comunicò a Kostheim. Il nostro Reggimento, il primo , che sì trovò in pronto, volò a quella volta . Il Laferie-re , mio Colonnello , ci comandava . Roi arrivammo a piedi delle alture d'Hocheim. t in poca distanza dì qui. Ivi sapemmo, che i nostri Compagni erano tolti in- mezzo dal Remico, nel Villaggio d'Hocheim. Laferiere ci formò in Colonna d' attacco piantando i suoi cannoni sulle ale . Arrivati a mezza portata dal Remico , che tiravaci addosso infuria, cangiammo varie volte di atteggiamento per discoprire la sua posizione; ma presto vedemmo scendere attraverso delle vigne le truppe, che erano in Hocheim, e che si erano aperto un passo con un attacco di viva forza, sulla testa della Colonna Remica . Allora il nostro debito era di facilitare , e proteggere la loro ritirata; il che facemmo dopo avere pii volte cangiato terreno , ed esserci messi sempre in battaglia , senza jcomporci per le palle, che ci venivano. Un momento dopo vedemmo , che il "Remico si ritirò, piantando batterìe sopra tutte le alture di distanza in distanza , le quali batterie eranomascherate con alberi. Rei ritirarsi il Remico , continuando sempre a fare un fuoco vivissimo, non avendo noi, che da prò-