aio sta Sua pressa questa Serenissima Repubblica di Venezia per essere inserito in questo foglio come segue. Editto, di S. Ai. r. di tutte le Riusìe diretta al suo Senato lì 8. fcbbrajo 1793» LE turbolenze, scoppiate in Francia dal 1789» non hanno potuto non risvegliare l’attenzione d’ogni ben regolato Governo . Perciò fino a tanto , che restava speranza , che il tempo, e le circostanze contribuissero a ricondurre gli spiriti ingannati al dovere ,, e che l’ordine , e la legittima autorità ripigliassero il loro antico vigore, Noi abbiamo tollerato it soggiorno de’ Francesi nei nostri Stati , ed abbiamo permesso ai nostri Sudditi di comunicar co’medesimi. Ma avendo veduto crescere ognora più i, progressi della insorgenza , e della disubbidienza nei loro paese verso il loro Sovrano, accompagnate da una ostinata intenzione nonsolo di consolidare presso, d’essi i principi d’empietà , d’anarchia, e d’immoralità d’ ogni specie,, ma di propagarli ancora per tutta la terra, Noi abbiamo rotta la nostra cor-rispondenza politica colla Francia , facendo di là richiamare il nostro Ministro col sua seguito ; e mandando via dalla, nostra Corte i’Incaricato d’affari di codesta Potenza y misura, alla quale ci siamo deserà minati in grazia di questa nuova considerazione , che essendo le missioni rispettive state, stabilite f:a noi, e il Re, era incompatibile colla nostra dignità , dopo che quest’ ultimo fu spogliato della sua autorità, e tenuto in una indegna violenza e in continue apprensioni, il mostrare in. qualunque maniera di voler trattare cogli, usurpatori de’suoi diritti ,. e del suo-Governo „ Ora, che la misura delle atrocità , le quali hanno, macchiato quell’ infelice Paese, e l’orrore universale , eh? esse ispirano, sono giunti al colmo; ora che, si sono, ritrovati più di. settecento. Mostri, i quali si sono abusati del potere arrogatosi colle vie le. più. criminose al punto diportare le loro mani parricide. sulla, vita, dell’ Unto del. Signore,, loro, legittimo Padrone, crudelmente ,, ed inumanamente immolato ai 10. di gennajo scorso ( V. S. ) ;. Noi ci crediamo obbligati, e a, Dio , e alla nostra coscienza fino a- tanto che la Giustizia dell’Altissimo abbia confusi gli. Autori di $i terribile misfatto,, e che sia piaciuta alla sua santa. Volontà di porre un termine alle calamità, le quali, attualmente affliggono la Francia , di non. ^soffrire fra il' nostro Tmpero , e codesto Regno nessuna di quelle relazioni , che sussistono fra gli Stati civilizzati , e legittimamente costituiti. In conseguenza Noi ordiniamo quanto segue. “ I. „ Di sospendere gli effetti del Trattato di Commercio concluso ai 30. dicembre 1786. fra Noi, e il fu Re di Francia, Luigi XVI- fino all’ epoca mentovata di sopra, del ristabilimento cioè dell’ordine ,. e dell’Autorità legittima in. codesto Re-£n0 - fi II. ,, Di proibire fino allo stesso tempo l’ingresso de’ Vascelli Francesi sotto la-loro bandiera, o altra, nei nostri Porti si-tuati nei diversi^ Mari ; e similmente sarà proibito ji nostri Commercianti r e ai Padroni di Bastimenti di mandare i loro legni nei Porti di Francia. “• III. „Di rimandare al loro Paese i passati Consoli Francesi y Vice Consoli, A-genti, e persone addette ad essi , dalie nostre due Capitali , e dagli altri luoghi , dove ve n’ha , annunciando a ciascheduna di loro , che viene ad essi accordato un termine di 3. settimane per mettere in ordine i loro affari , in fin del quale dovrà immancabilmente abbandonare »1 luogo di sua dimora attuale, e sortire dalle frontiere Russe nei tempo fissato nel suo passaporto * Quanto poi a quelli d’essi, che essendo stati. Commercianti in Russia, vi sono stati incaricati di titoli, o di funzioni Consolari , e che desidereranno di restarvi per attendere unicamente ai lora affari di Commercio , si procederà rispetto ad essi come vien# detto più abbasso* nell’ Art. VI. ‘c IV. „ Istessamente viene ingiunto ai nostri Consoli, Vice-Consoli, e Persone addette ad essi, cd in generale a tutti iRussi dei due Sessidi sortire di Francia subitamente al ricevere, che faranno gli ordini, che a questo effetto, saranno spediti .. Ma siccome questi ordini a. cagione della inter--ruzione attuale d’ ogni, corrispondenza diretta potrebbero non. giungere nelle mani de’nostri Consoli;; non- però sarà, che Siena essi meno tenuti a conforraarvisi, tosta che ne saranno, informati pel mezzo delle Gazzette straniere,, nelle quali saranno fedelmente,, e letteralmente inseriti. “ V. ,, Noi -ordiniamo di. non- punto, soffrire nel nostro Impera, e di farne uscire tutti i Francesi dei due Sessi,, senza eccezione, o essi vi esercitino il Commercio,, o qualche altro genere d’industria,.gliAr- ti~