FRANCIA Continuazione delle "Notizie di Parigi dei iz. Aprile . Ue sono i Proclami 3 che il Principe di Coobourg Generalissimo delle Armate Imperiali contro la Francia ha indirizzati ai Francesi . Uno è dei 5. e l’altro dei 9-del corr. Ecco il primo. ,, li Geu. ia Capite Dumotirier mi ha xxm&aicm la ;-ua Dichiarazione alla Nazione Francese . Io ho trovata in essa i se;isi , e i princip; d’un uomo virtuoso , ciie veramente ama la sua Patria ., e che vorrebbe far cessare i’anarchia, e le -calamità, le quali la lacerano , procurandole il bene Ji una Costituzione, e d’un Governo saggio, e solido. Io so , che questo è ii voto unanime di tutti i Sovrani , che gente facinorosa ha armati contro la Francia ; e principalmente questo è il voto di S. M. l’imperatore , e di S. M. Prussiana . Pieno di stima ancora pel complesso di una Nazione sì grande, e sì generosa, presso la quale i principi immutabili della giustizia, e dell’onore furono in addietro sacri, prima che la forza d’attentati, di rovesciamenti , e di prestigi fosse giunta ad ingannarne , e corromperne quella porzione, la quale sotto la maschera della Umanità, e del Patriotismo non parlatpiù, se non d’assassini, e di pugnali ; io sò al-trcsl j che questo è il voto di quanti sono in Francia uomini onesti, sensati, e virtuosi] Profondamente penetrato da queste grandi verità, non desiderando, che la proferita , e ia gloria di un Paese lacerato da tante convulsioni, e disgrazie , io dichiaro col presente Proclama “ che’soster-rò con tutte le forze affidatemi le intensioni generose , e benefiche del Gen. in Capite D“mourier, e della sua brava Armata . Dichiaro inoltre, che essendoci recentemente , e varie voice battuti insieme da valorosi Nemiciintrepidi, e generosiper io unirò , se il Cen- Dumourier lo chiedesse, una parte iielle irie truppe, otut-ta la mia Armata all’Armata Francese , per « iperare da Amici ^ e Compagni d’ armi, degni di reciprocamente stimarci, a restituire alla Francia il suo Re h Costituzione, e per conseguenza i mezzi di rettificarla, e così ricondurre in Francia, e nel resto dell’ Europa la pace , la fiducia , la tranquillità, e la felicità. Dichiaro in conseguenza, sulla mia parola d’onore, che non verrò sul territorio di Francia per farvi delle Conquiste, ma unicamente, e puramente per gli oggetti di sopra indicati. Dichiaro pure sulla mia parola d’onore , che se le operazioni Militari esigessero , che qualche Piazza forte fosse rimessa alle mie truppe , io non la ierrò mai se non come un deposito jacro; e m’impegno qui nella più espressa manieri, e più positiva dire-stituirla subito che il Governo , il quale sarà stabilito in Francia, o il bravo Generale, col quale sono per fare causa comune , la domanderanno . Dichiaro finalmen^ te , che darò gli ordini i più severi , e prenderò le più vigorose, ed efficaci misure perchè le mie truppe non commettano il minimo eccesso, non si permettano minima esazione, e «violenza , rispettando dappertutto le persone, e le proprietà sul territorio Francese, e che chiunque della 1 T mia