IL CONVEGNO 01 SAN GIOVANNI DI MORIANA 153 dall’Intesa, o in forma di compromesso. Nel primo caso, il dilemma evidentemente non si presentava; nel secondo, era impossibile rispondere, ignorandosi i termini minimi nei quali la transazione si potrebbe fare. Lloyd George trovò molto giusta la risposta, ma aggiunse che il conseguimento di quei fini dipendeva dalla disintegrazione di due Stati, ciò che era assai diffìcile; mentre era più facile che avvenisse la disintegrazione di uno solo di quei due Stati. Come comprenderai, questo discorso, per quanto importante, si svolse in forma di conversazione privata. Vedi tu quale senso gli si possa attribuire ». Ed ecco i frammenti del mio Diario, concernenti il Convegno di San Giovanni di Moriana, dal 15 aprile al 15 maggio 1917. • Roma, domenica, 15 aprile 1917. Imperiali ha incontrato casualmente avant’ieri ad un banchetto americano Lloyd George, il quale gli ha espresso il desiderio di avere con lui un colloquio “privatissimo”. Cosi ne riferisce a Sonnino: Recatomi da lui ieri, mi disse, insistendo di nuovo sul carattere segreto e personale delle sue confidenze, di aver motivo di ritenere che Ribot si proponga di invitare V. E. e lui stesso ad una Conferenza a tre allo scopo di discutere direttamente la questione dell’Asia Minore e della Grecia. A tale Conferenza il