30 LE ULTIME SEDUTE DEI QUATTRO lazione slovena. Non contesto che la popolazione della zona sia mista, ma anche i nemici riconosceranno che la maggioranza è slovena. Ma voi non credete nemmeno agli amici, anche quando in ciò concordano gli stessi nemici. Wilson. Ammetto che vi sia una larga maggioranza slovena. Noi avevamo un problema eguale per lAlta Slesia, e colà abbiamo deciso che si faccia un plebiscito per dimostrare la perfetta equanimità e purità rituale (ceremonial cleanliness) nel trattato con la Germania. Lloyd George (a Vestile) : Non vedo dove sia l’ingiustizia del plebiscito. Non capisco perché, ammettendo che la maggioranza nel distretto indicato A sia slovena, non vogliate sentire se desiderino andar piuttosto coi Tedeschi che con gli Sloveni. Vesnic. Sarebbe ingiusto e impraticabile. Questi luoghi sono stati i campi del più forte antagonismo di razza. Nella politica tedesca la Polonia occupa un posto secondario; la politica tedesca tendeva sempre all’Asia Minore e all’Adriatico. Perciò la lotta più acuta e costante ebbe luogo in questa zona. La ragione sta nella prepotenza della razza germanica. Lloyd George. Non comprendo l’argomento. Per la zona settentrionale B intendo che molti siano contrari al plebiscito. Ma non vedo perché non si dovrebbe chiedere alla popolazione slovena se vuole restare coi Tedeschi o piuttosto unirsi alla sua razza. Vesnic. Negli ultimi cinquant’anni la propaganda tedesca è stata cosi forte che le popolazioni sono rimaste sotto quel marchio. Sono come uccelli che non