LE ULTIME SEDUTE DEI QUATTRO 51 Domenica, 8 giugno, Pentecoste. Da Roma viene segnalato un articolo di fondo apparso sul socialista Giornale del popolo violentissimo contro « coloro che hanno cosi indegnamente rappresentato il popolo italiano a Parigi ». Viene aggiunto che l’articolo ha fatto impressione nei circoli politici, dove si crede sia stato ispirato da Bissolati o dal senatore Della Torre. I giornali pubblicano informazioni sul memoriale consegnato ieri, che sarebbe stato accettato dall’Italia. E annunciano che Sebenico è stata assegnata agli Jugoslavi e Zara alla Società delle Nazioni. Sonnino provvede a far pubblicare una netta smentita alla notìzia che l’Italia abbia accettato il memoriale. È sembrato opportuno che, data la sua permanente lontananza da Roma, Crespi non possa cumulare la carica di ministro degli Approvvigionamenti e di delegato. Ma non è facile trovare chi lo sostituisca come ministro. Crespi mi dice : « Hanno poca voglia di venire in un Ministero che sente di cadavere ». Lunedi, 9 giugno. Orlando arriva, di ritorno dal colloquio con Colo-simo, alle 10,30. La situazione parlamentare italiana è agitata. Molti sembrano disposti ad accettare la soluzione Tardieu, o almeno rassegnati ad accettarla. I socialisti consentirebbero un mese di bilancio provvisorio, e forse due. La Camera si aprirà il 19. Agli