A ccordi tra Francia, Russia e Gran Bretagna, con--iA-cernenti la spartizione di territori ottomani interessanti specialmente la Russia (Costantinopoli e gli Stretti), furono considerati e conclusi nel marzo-aprile 1915, in pieno negoziato franco-russo-anglo-italiano del Trattato di Londra. Ed a nostra insaputa. Per essi, Costantinopoli era assegnata alla Russia sotto condizione che «le richieste francesi e inglesi... entro i confini dell’impero ottomano e in altri luoghi fossero soddisfatte ». Il Trattato di Londra (26 aprile 1915) implicava (art. IX) che « in un modo generale Francia, Gran Bretagna e Russia riconoscono che l’Italia è interessata alla conservazione dell’equilibrio nel Mediterraneo, e che dovrà, in caso di partizione totale o parziale della Turchia d’Asia, ottenere una congrua (1équitable) parte nella regione mediterranea prossima alla provincia di Adalia, ove l’Italia ha già acquisito dei diritti e degli interessi che hanno formato oggetto di una convenzione italo-britannica. La zona che sarà eventualmente attribuita all’Italia, sarà delimitata, a suo tempo, tenendo conto degli interessi esistenti della Francia e della Gran Bretagna. « Gli interessi dell’Italia saranno egualmente presi in considerazione nel caso che l’integrità territoriale dell’impero ottomano sia mantenuta o che modifica-