ROMANIA I99 preventiva dell’Austria contro la Romania oscillante e militarmente impreparata, scriveva (14 gennaio): Il fatto è che il Regio Governo, contrariamente a quello che va dichiarando Czernin, che mostra di saperne più di noi circa la futura condotta dell’Italia, non ha dato alcuna assicurazione, come non ha preso alcun impegno né alcuna decisione definitiva; perché i suoi interessi non sono stati finora lesi né minacciano di esserlo in un tempo imminente, ma, come la Romania, essa si prepara intensamente, anche militarmente, ad ogni evenienza. Ed in ciò e perciò l’Italia apprezza l’utilità del suo accordo del 23 settembre con la Romania e gli intimi contatti con codesto Governo che potranno eventualmente condurre a trattative anche più concrete. Fasciotti rimise al re Ferdinando la Lettera di Sua Maestà, il 25 gennaio. Cosi ne riferiva a Sonnino: Ho rimesso stasera al re Ferdinando la Lettera Reale inviata da Vostra Eccellenza. Sua Maestà l’ha letta in mia presenza ed ha osservato che gli affettuosi sentimenti in essa espressi corrispondono precisamente ai propri. Re Ferdinando mi ha parlato, poi, con molta calma della situazione, insistendo nel dire che bisogna prepararsi attivamente dal punto di vista militare e non precipitare gli avvenimenti. Sua Maestà mi ha detto tenere soprattutto a che i rapporti con l’Italia siano i più intimi possibili. Re Ferdinando mi ha parlato, poi, dei discorsi di Czernin circa il