310 I MONUMENTI VENETI DELL,’lSOLA DI CRETA figliolo, sono finalmente i dipinti del 6945 (1447) nell’oratorio di S. Giorgio ad Èmbaros (Pediada) Xeno Digeni. (Hévos o Atye'vòis ino tÒv Mops’av ix yjoptq Mo/X'.'o'j). Aveva dipinti gli affreschi del 6970 (1462), ora affatto sciupati, nella chiesa dei Ss. Padri ad Apàno Fióri (Seiino). Giorgio Provatopulo. (r«óp-(-io<; è npo$aTdna>\os). È l’ultimo affrescatore del quale le iscrizioni ci conservino memoria. Ma negli affreschi di S. Giorgio a Kustoghjèrako (Seiino) la sua arte si manifesta già decadente. Rovinate sono invece le sue pitture a S. Onofrio di Kambanù (Seiino) e a S. Giorgio di Kàto Fióri (Seiino), queste ultime del 7005 (1497). Nicolò Bon. È ricordato in uno scorretto documento del 10 marzo 1509: “ Cor am reverendo vicario suprascripto constitutus papa Nicolaus Bono, filius Luce dicti Cochino de Marulà et humiliter exposuit, dicens quod, quum iam **** circa transtulerit se personaliter ad recuperandum aliquid emolumenti pic-toria arte quam exercet, et ibi aliquanto dimoratus, exercebat artem suam pre-dictam, evenit quod, consilio nonnullorum suorum ibi amicorum ad hoc se exor-tantium prò sua quietiori vita, inventa oportunitate reverendi domini episcopi greci ibidem residentis, promotus extitit ad sacerdotium ritu greco „(2). Se non che, avendo poi perduto tale documento di consacrazione in un naufragio, chiede ed ottiene la sua conferma. — Di lui però non conosciamo alcuna opera(3). Angelo. Tre imagini da lui dipinte conserva il monastero dell’Odhighjìtrja (Nuovo)(4). Con tutta probabilità va identificato coll’Angelo, pittore cretese, di (1) La chiesuola di S. Giorgio nel villaggio di S. Irene (Seiino), mostra degli affreschi accompagnati da un’epigrafe del 6969 (1461) : ma del nome del pittore non si leggono ora che alcune poche lettere : ... uXot ... nolo xai ?ofp... (2) Catasticum ecclesiarum cit. (3) Se non pittore, almeno discreto disegnatore della fine del cinquecento era anche quel Giorgio Clonza del quale, oltre a quelli pubblicati da noi (cfr. voi. I, pag. 45, e fig. 9 ; voi. II, fig. 1, 2, 63 e 396), altri schizzi furono riprodotti da S. Lambros nelle riviste Néor ‘E/Xnvo|jiVT>fUi>v (anno III) e ntvay.oSfjiH. — Altro disegnatore cretese era pure quel Giorgio Corner, gentiluomo di Candia, “ applicato assai nel gusto delle fabbriche „ (V. A. S.: Dispacci dei prov. da Candia: 23 ottobre 1626), del quale ci si conserva pure un intero album di vedute dell’ isola del 1625, assai lodato dal veneto Senato (V. A. S.: Senato Mar, LXXXV, 52 segg.): taluno di quei disegni venne del pari da noi riprodotto (voi. 1, pag. 47 e fig. 8; voi. II, fig. 3 e 61). — Quanto al disegnatore Manea Cloza, forse discendente dal Giorgio testé ricordato, vedasi il nostro voi. I, pag. 49. I1! 2. ’A. SaviouSiSus' : XptaTiavixai ÉTnvpaifoi cit., pag. 135 e 142.