248 I MONUMENTI VENETI DELL’lSOLA DI CRETA 1654(1), soprawanzante l’altezza della chiesa, ci mostra un modello genuino dello schema fin da allora completamente voluto, colla grande crociera accantonata dalla npoSeatg e dal S'iax'Mxov a cupola e da due cappelle per metà a cupola e per metà a volta a botte(2), e col lungo atrio diviso in tre vani a crociera : anche se il piano superiore della chiesa colle due cappelline a cupola sovrapposte alle inferiori e la rielaborazione delle cupole stesse si deve ad epoca più recente, vale a dire al 1856(3). (■) 2. A. HavìouS:iiir : XptTriavixai sirifpaqiai cit., pag. 107 sgg. (2) II motivo di tali cappelline — locale quadrato a cupola con prolungamento absidato — è ripetuto dalla chiesuola del Salvatore, nel recinto del convento stesso (La si veda in R. Pas-hley : Travels cit.). (3) Collez. fotogr. n. 472 — Tavola 3. — Il disegno del convento nel secolo XVII in N. Barskij : Stranstvovanije cit., voi. IV, pag. 157. FIG, 302 — SCHIZZO DELLA CHIESA DI S. ELEUTERIO DEL CONVENTO OMONIMO (canea). ? , f , f , f FIG. 303 — PIANTA DELLA CHIESA DI S. MARIA A * GHONJÀ (cHISSAMo). PIO. 304 — * GHONJÀ (CHISSAMO) — IL CONVENTO E LA CHIESA DI S. MARIA, DA NORD-OVEST. (436).