t]Q SOMMARIO. CAtIo 1. Re d'Inghilterra per fentenza de' fuoifudditi è indegnamente decapitato . Il Mazzarini viene dichiarato dal Parlamento nimico della Corona , e sbandito dal regno. Ciò fa feoppiare in Francia la guerra civile , che pre/lo però s eflingue per accordo fatto tra ’l Re e 7 Parlamento . Si leggono i raggiri del Cardinale per non venire alla conchiufione della pace con la Spagna, moflrando pero fempre di ricercarla. Si fcicglie per ciò il congrego di Munflcr, e 7 Cavaliere Luigi Contarmi, eh' era ivi mediatore, viene deflinato al congrego di Lubecca, avendo le Corone di Svezia e di Poi Ionia richic/la la mediazione della Repubblica per accordare le loro differenze. La mutazione del governo fra' Turchi non dà alla Repubblica alcuna fperanza di pace. Jacopo Riva riporta fegnalata vittoria dalt armata infedele nel ftno di Fochies. Nello fpazio pero d’ un mefe il Capitan Bafsà comparifce di nuovo in mare. Ma andato per tentare Suda , fu da colpo di cannonata tolto di vita, sbandai a fi per la fua morte V armata. Il Brfsà Caffè in ripiglia i tentativi contro la capitale , che con tanto valore è difefa da’ Veneziani} che egli i coflretto di nuovo a ritirar fi ne' primi pofli. In Dalmazia , feeperte l' intelligenze che avea nella pinza, riufct vana al Fcfcolo la fperanza di for prender e Scuta-ri ; ni, [alvo l'efpugnarjon di Rifano , feguì altro di notabile in quella provìncia . Ca-fìro è prefo da'Pontifici e demolito, foffrendolo il Duca di Parma con tanta equità d'animo, quanta boflòa non maggiormente intorbidare le cofe d'Italia. Incomodato continuamente dalle fortite valorofe de' noflri il comandante Turco fotto Candia, allargato il campo , fi fa forte fopra de' colli , tenendo la piazza tuttavia bloccata . L'armata turchefca fla rinchiufa nel canale de' Dardanelli tutta la fiate , per isfuggire il combattimento co' Veneziani, che fotto la condotta del Riva guardavan le bocche. I Veneziani tentano di muovere i Cofacchi contro de' Turchi ; ma entrati quefti in nuova guerra con la Pollonia, fi arena ogni maneggio . Si raccontano le interne turbolenze del regno di Francia. NellJ acque di Trio , fopra Paris , riporta l' armata Veneziana fopra quella de' Turchi una piena vittoria, infigne per lo numero de’legni o prefi o incendiati, e per le fpoglie riportate ; ma m~lto pi.'i perla prigionia di Muflafà, Criftìano rinegato, che ora comandava la capitana di Crftantincpoli , ; prima avea infegnata a’ Turchi V arte di fabbricare vafcelli . France/co Morofini, Capitano delle galeazze , fu quello, che dopo efiinatiffima zuffa s'impadronì della nave nimica, e ¿trucidati qua fi tutti gli altri , volle lafciar vivo alla pena della fua fellonia il comandante . Nella Turchia fi ravvivano le dif-cordie fra gli Spahì ed i Giannizzeri : in Dalmazia altro ncn fuccede, che Jcorrerie. Si trattaJenza effetto lega fraie Repubbliche di Pollonia e di Venezia. Per acchetare le inte-fìine fedizioni del regno , la Reina reggente intima al Mazzarini d' allontanar fi dalla Francia. La nuova campagna, per mancanza d'altra occafione , s'impiega da' noflri fui mare in ifcorrer e e predare. Il Duca di Mantova unito agli Spaglinoli ricupera Cafals \ e que/li con ugual fortuna riacquiflano molte piazze nella Fiandra , e, prefa Barcellona, riducono di nuovo all ubbidienza tutta la Catalogna . Il Mazzarini richiamato in Francia , fa riaccenderfi più afpra la guerra civile in quel regno j ma i danni della guerra fannqfcere defiderio di pace, che fi concede dal Re con generale perdono. HI-