\ IT. — POLA 135/ Di queste fortificazioni alcune sono destinate a battere ed impedire l’entrata del porto; altre a tenere al largo le navi che fra il capo Compare e la punta S. Giovanni tentassero di borbanlare il porto e l’arsenale, ed altre a coprire la città ed il porto da'attacchi da terra. Descrivono attorno al golfo un grand’arco il cui raggio misura 3000™ circa facendo centro nello scoglio di S. Andrea; sono perciò troppo addossate alla città ed all’arsenale perchè possano impedirne il bombardamento. v ' \ Quella parte delle fortificazioni che è rivolta verso terra, si compone delle batterie Turilla, Castellier e Castion, destinate a battere specialmente il terreno che si estende a cavallo della strada di Fusasa. La batteria Turilla porta anche fuochi nel canale di Fasapa. Delle batterie Cerella e Monte Grande per battere il terreno fra la strada di Fasana e quella di Dignano ; dei forti S. Giorgo, Movidal e batteria Giorgetta, per battere la depressione per la quale passa la ferrovia e la strada di Altura* del forti S. Michele, Casoni Vecchi e batteria Corniale, per battere le strade di Sissano, di Medolino e di Pomer. \ Fanno fronte a mare il forte del Cristo, il forte Grosso, Ja batteria Munede, eretti lungo la costa settentrionale del canale d’entrata, ed i forti Maria Luisa, Max, batteria Fisella lungo la costa meridionale. La batteria Monumenti, la batteria Zonchi, S. Pietro ed il for.e Franz, completano ilN^istema difensivo dell’eiitrata del porto. Il forte Musil, la batteria Stoje di Musil, la batteri^ Si il forte Bourgnignon e la batteria S. Giovanni, sono dea ■ nate a battere, il mare esterno fra capo Compare e la punta di. S. Giovanni. Rimandando il lettore alla Monografia delie fortificazioni di Pola pe* tutto ciò che Costituisce la parte tecnica della