ZONA PRIMA. — § 2. DESCRIZIONE DELLE STRADE 87 dervi abbastanza coperta. Ad ogni modo però anche perduti codesti terrazzi il fronte di M. Grisorino rimane solidissimo, ed il suo attacco non potrebbe essere tentato con successo se non con notevole superiorità di forze. Alle spalle di Portole l’orlo del terrazzo di Krastichi offre un secondo margine por temporanea resistenza a protezione dello sgombro del fronte più avanzato. Alla occupazione di Portole, fronte a S. si ritiene possa occorrere una forza di 3-4 battaglioni con una batteria. Fronte a N. — L'occupazione da questa parte può essere limitata al villaggio di Portole ed alle alture immediatamente a cavaliere della strada, all’orlo del profondo avvallamento antistante a Portole. Questo medesimo avvallamento, a fianchi ripidissimi, che stendesi ad oriente della rotabile ed all’altezza circa della cappella di S. Giovanni, obbliga l’attacco a spiegarsi a destra, nel settore compreso fra le due strade, e ne circoscrive il raggio d’azione. L’orlo però del terrazzo di Krastichi prestasi a numeroso schieramento d’artiglieria, la quale potrebbe in breve rendere intenibile il villaggio di Portole e determinare lo sgombro della posizione. Aggiungasi inoltre che difficilmente l’avversario si lascierà indurre a fare in Portole ostinata difesa, poiché qualora costretto a ripiegarsi incalzato dappresso, la sua ritirata non potrebbe svolgersi che in condizioni difficilissime sulle ripide pendici che scoscendono in Val Quieto. Posizione di Montona (Frante a N.) — Questa posizione offre due margini entrambi fortissimi; l’uno avanzato sulle ripide pendici settentrionali del poggio di Montona, con azione diretta sul fondo di Val Quieto e sulle opposte pendici di Portole; l’altro più ritratto, e più esteso, sui fianchi di M. Subiente e delle ondulazioni di Caldier. 11 primo specialmente