130 III. — DESCRIZIONE DEL TERREN» E DELLE STRADE Dalla stazione di Pisino a quella di S. Pietro in Selva corre in salita, più o meno ripida per circa 8 km. poi in difesa fino a S. Pietro con pendenze che oscillano dal 6 al 20 per cento. In tutto questo tratto corre per la maggior parte a livello di terreni ondulati, coltivati a campi e vigneti. La stazione di S. Pietro in Selva non ha che due binari capaci ciascuno di 50 veicoli, un binario morto capace di 8 veicoli; non ha nè piano caricatore nè magazzino merci. Da S. Pietro a Canfanaro corre quasi sempre in discesa, con pendenza del 6-16 °/0. Si mantiene quasi sempre a livello con terreni leggermente ondulati, in gran parte a campi e vigneti; qua e là rade boscaglie, raramente in trincea. La stazione di Canfanaro è stazione di bivio per Rovi-gno. Ha 5 binari d’incrocio della capacità di 54 veicoli eia amino. 3 binari morti di pochi metri, un piano caricatore sco d'acqua. Vi sono due colonne idrauliche. Da Canfanaro a Zambrowich la ferrovia si mantiene quasi sempre a livello su versante piano coltivato a vigneti. . Da codesta stazione a Dignano la strada è quasi sempre in discesa, con tratti orizzontali, a pendenze che non superano il 20 °/0. Percorre terreno leggermente ondulato a gerbidi, cespugli, senz'alberi d’alto fusto, coltivato a campi e vigne, accompagnata da muricciuoli a secco. Dignano è stazione di rifornimento ^d’acqua. Ha due colonne idrauliche e rifornitore, tre binari d’incrocio di 50 veicoli