122 ITI. — DESCRIZIONE DEL TERRENO E DELLE STRADK Nel complesso il terreno latsrale a questa strada è praticabile dalle tre armi, tranne in quei punti dove sono più estesi gli affioramenti rocciosi; l’uscita è sempre facile, eccetto nelle discese al vallone del Draga. La vista ha vasto campo quasi sempre in ogni senso. I piccali villaggi di Barato, Villanova e S. Lorento sorgowr-su posizioni alquanto elevate, d’bnde per conseguenza si ha buon dominio sulla campagna circostante. Sossich Uul di Lame. — Larga 34m, pessima per fondo e manutenzione. Passa a livello la ferrovia presso la stazione di Sossich; traversa terreni ondulati a boschine e campi eoa viti, e discende all’origine del canale di Leme con pendenza del 5°/0. Consente l’uscita quasi dapertutto. Da Cui di Leme prosegue mulattiera per Orstera, mandando una diramazione a S. Lorenzo. Accampamenti e accantonamenti. Il terreno percorso da questo Itinerario e dalle sue diramazioni sarebbe quasi dapertutto adatto ad accampamenti, se non vi si patisse grande penuria d’acqua. Grossi corpi di truppa non possono quindi stazionare che a Pisino e a Ro-vigno. Riparti di piccola forza possono soggiornare presso i villaggi di S. Pietro in Selva, Canfanaro, Villa di Rovigna, Barato, Villanova e S. Lorenzo, dove si hanno cisterne e pozzanghere di acqua piovana, la quale perimella stagione estiva diventa scarsa anche per i bisogni locali degli abitanti e del bestiame. Nel vallone del Draga, lungo la strada Canfa miro-Barato, si ha la conserva d’acqua per il scrviiSo della ferrovia, la