114 IU. — DKSCRIZIONE DEL TERRENO E DELLE STRADE ITINERARIO N» 6. Fisino-Ginrino-Dignano Pola. Generalità. — È la rotabile principale che con è l’Istria meridionale da N. verso S., detta strada imperiale. Ha larghezza media di G-8m con pendenze che rare volte oltrepassano il 6 0/0. È mantenuta a ghiaia, buona. Percorre un terreno ondulato scendente leggermente verso S. epperò la strada presenta una continua alternativa di saliscendi. Non supera ostacoli topografici di rilievo epperò non presenta opere d’arte meritevoli di speciale menzione, se si ffnQ /»‘»xroli'Q vi » Olii 10 fftrwwio t\w?tv*« ri» I j Pietre chilometriche in fianco alla strada ne segnano le successive lunghezze con origine a Trieste, fili telegrafici l’accompagnano in tutto il suo percorso. di 6-7“ ed è ben mantenuta. Sale con pendenze del 6-5 °/„ dalla città alla sommità del terrazzo che delimita a S. il vallone di Pisino (Foiba) ; poi corre a brevi salite e discese del 5 % fino a Gimino, avendo però fra la chiesa di fìagini e S. Giorgio pendenza del 6 °/0. Il terreno adiacente alla strada ora è brullo, con affioramenti rocciosi, ora coltivato, a viti, con qualche campo. Da Gimino a Dignano le ondulazioni del terreno sono poco sensibili epperò le pendenze dei saliscendi non superano il 2 °/0. La larghezza della strada oscilla dai 7 agli 8“ ed è ottima. È accompagnata da frequenti muricciuoli di pietra. H terreno è coltivato a campi, con viti nelle vicinanze di Gimino; quindi boschivo alternato a radure scoperte fino alla Casa S. Quirico ; dopo coltivato a campi « viti. Numero-