— 401 - che gli uffici provinciali riprendessero le consuete mansioni, che gl’ istituti scolastici d’ogni grado, pubblici e privati, riconoscessero il nuovo governo, che la curia Vescovile abbandonasse ogni sua ingerenza negli affari civili e scolastici e che alle funzioni e alle preci per la casa d’ Absburgo e per le vittorie austriache, sostituisse preci e funzioni per Re Vittorio Emanuele e pel trionfo delle armi italiane. (1) Il 15 luglio da Porta S. Croce, diretti a Mortise e a Ponte di Brenta, entrarono iu Padova, fra gli applausi della folla accorsa ad incontrarli, 14 mila soldati d’ogni arma col generale Cialdini. Le vie per cui passavano erano tutte imbandierate, e la (1) « Relazione sull’ operato del Municipio e della Giunta dalla partenza delle truppe austriache a tutto il 23 luglio » in « Adunanza °8 luglio 1866 del Consiglio Comunale di Padova ». (Museo Civico di Padova. B. P. H N. 40571) Cfr. anche : Gloria. Cronaca cit., c. 52 e seg.