— 150 — « Mia carissima comare, si consoli e si conforti. Il di lei tiglio e mio figlioccio è una cara persona. Egli è già a bordo del Bellona. « Il di lui padre è lontano. Dunque io sono il supplente padre. Come tale ho ricevuto il mio figlio. Si conduce perfettamente, è amante dello studio. Lo affidai a Bujacovich per la manovra, a Monti-colo per le scienze, ad un onesto e buono sottufficiale, pel meccanismo. Il mio servo ha cura dei suoi effetti, ed io mi son riservato i suoi viaggi sopra gli alberi, dove ci ho dato un precetto paterno, che non voglio che monti mai che in mia presenza, e con F assistenza di due sottufficiali. Ella si conforti adunque. Esso annunzia che per carattere e capacità non sarà secondo a nessuno, e farà onore ai proprii genitori. Devotissimo Servo e Compare, Corner ».