— 218 — fine il primo periodo delle procedure politiche a danno dei Veneti patriotti, ma nel-l’anno 1859 si venne a una nuova ripresa, si tornò da capo. In seguito ai fatti precedenti avvenuti a Venezia, e che io descrivo in altro luogo, nelle ore pomeridiane del 14 giugno 1859, il giorno 17 dello stesso mese, 300 militari si radunavano nel cortile del palazzo Ducale, e quindi si disposero per andare nei varii siti della città alle 2 dopo mezzanotte. Le pattuglie erano precedute da un Commissario perlustratore, conoscitore dei luoghi e delle persone che si dovevano arrestare. Alcuni che intuirono la cosa fuggirono, altri si nascosero. L’Avv. Antonio Visentini fù tra quelli che si nascosero e precisamente abbandonando la propria casa e recandosi ad abitare in casa della Contessa Maddalena Montalban Comello. I presi furono spediti a Iosephstadt fra questi Darì, Liparachi notaio, Francesconi delle