— 96 - di 21 anni sposò Adriana Zen. Entrò nella Amministrazione del Comune nell’anno 1822 come assessore. Nel 1837 assumeva le funzioni di Podestà, dopo la morte del Conte Boldù, nel 1838 divenne effettivo, e continuò nella carica fino al maggio 1857 avendo rinunciato all’ufficio. Nel 1838, nell’inizio della sua carriera di Podestà, il Correr d’accordo col Podestà Casati di Milano, ritenuto che Venezia e Milano dovessero procedere d’accordo, ambedue presentarono al Conte Kollowrath, una rimostranza contro la Centralità della Amministrazione, e contro 1’ eccessiva ingerenza della autorità superiore sui Municipio Nel 1844 Casati e Correr si recarono a Vienna per insistere sulla stessa questione presso di Metternich. Sulla condotta del Correr nel 1848, e dei suoi rapporti col Manin, parlano i cenni biografici di Nicolò Rensovich pubblicati