SOMMARIO. JrLTureo fi dìfpone a muover ì armi contra ì Angherìa. • Sì tratta in T{oma una lega de potentati Crìftìani , ma per varj accidenti s interrompe prefio il maneggio. - Un in (ulto fatto da faldati Cor fi in J^oma all Àmb tifi ci udore di Fruneiu, Duca di Crichì, mette ì Italia in perìcolo di nuova guerra. Stando i Veneziani fu la pura difefa in terra, e sfuggendo i Turebì per mare ogn incontro co' no-flri, ì anno die ¿affettefimo della guerru niente accadde di più memorabile, ebe ì avere il Capitan generale Morofini disfatta la caravana tur chef cu, che andava in Aleffundrìu. Il con* fiìtto feguì in grun parte dì notte al lume della luna , e le fpoglie della vittoria non furono dìfpregevolì . U anno , che venne appreffo , fu funefto all Ungheria. 1 Turebì, trattenuto Cefare con ijperan^e d accordi , vanno qua fi improvvifu-mente ali affedio di TSLajajel, e lo prendono dopo un mefe . Segue in rifa aggi ufi amento fra 7 Pontefice e 7 7{e dì Francia . Nella feguente campagna gli Alamunni fen^a effetto ten-tuno d efpugnure Cuniffa. Al fiume T{ub in unu memorabil giornuta il General Montecuccoli rompe ì efiercìto tur chef co con morte di fe die imi la de nemici. Ciò fa inclinare il Vtfir alla pace con Cefare, che re fi a accordata con condizioni poco onorevoli d vincitori. HI-