Ò a p o V. . 2Sf troviamo nel Cap. 19, Sindico nel 1616 P. Zuan» ne Moscantini con M.r Cristofolo Coietti * e per ciò anche preti vi si ascrivevano. 246) Dal testé laudato Cap■ 19 della Matricola appariamo, che nella Quadragesima del 1615 predicò in S. Cassiano il T. Girolamo da Furiì Cappuccino. Egli fu , che introdusse la Computa nel Sahbato e le Letane . E perchè molte limosine fa-cevansi, e interveniva gran concorso di Fedeli, la Confraternita medesima prese sopra se di continuar ogni Sabbaio 0 Domenica la Compieta con suono e canto in musica. Affine di raccor quelle limosine, una tassella stava attaccata all’altare. Cap. zo. Un sacerdote , che di quell’ altare aveva cura , riceveva per suo stipendio Ducati due . Cap. 23. Finalmente nel 1617 , 22 Febbraro a N. D. si fece stromento di contribuire al Cap. Due. 12 da L. 6, 4, all’anno per cantar la Compieta e le Letane. Era già allora realizzato in argento il Ducato da L. ¡6, 4, e nel 1617 sussisteva ancora a peggioro, benché non pesasse se nonCarat. 13 j; e quindi aveva di fino Car. 128; sicché valutando 1’argento a L. 12, 8, all oncia, quel Ducato nel 1617 valeva a nostra moneta L. 11 , e qualche minuccia più. Valeva pure il Zecchino in quel tempo L. 12, 20, sicché dee valutarsi il soldo quanto 1 * de’ nostri , laonde L. 6, 4, ovvero soldi 124, fanno L. io, 18, e poco più in nostra moneta pie— dola. In qualunque modo dunque voglia ridursi ia moneta, si vede quanto fosse allora il valore del Ducato concordato. >47) Nella rifabbrica della Chiesa si riedificò ancora l’Altare dell’ Annunziata , ma prima di termi-