Libro Terzo. calle , e l'altro quella del Campanile vicino alla Chiesa. yy) Subito usciti dal portico de’Botteri, dirimpetto alla Calle del Pin, s’apre altra Galle , che poi ad angolo retto torcendo a Maestro giugne a quella del Campanile . Dicesi Calli sporca . Forse anticamente era più sordida di quel che sia al presente. Entra in quella del Campanile in faccia all' arcbettc . 5 6) Calle dell' Erbariol o Arbariol ; Cammina dritta da Calle del Campanile fino a quella dei Bot-teri. Dove termina evvi da molto tempo una bot^ tega d’ erbajulo, o venditor d’insalate , da cui prese la denominazione. 57) Calle dei Crifli. Imbocca essa pure le due Calli come 1’ antecedente , e ha nel mezzo a destra , entrando per la parte del Campo , un piccolo seno o Campiello . Ivi stava un fabbricatore di Cristi, da cui prese la denominazione . Nel libro dei Ricezieri della Scola del SS.0 1658, si trova; Ricevo io Iseppo Lioni fa Crifii a S. Cassati . E in una Carta del 1703 nel nostro Catastico : Domino Anton o (ilio D- Joseph Lioni artifice chri-ftorum in Confini 0 S. Cassi ani. 58) Corte del Forner. Vi si entra per là Calle dei Batteri, è notabilmente spaziosa, e tiene due pozzi a uso delle famiglie. 59) Ca le della Fida . Principia al terminar di quella della Fortuna , e verso Sirocco insinuasi dritta fino a quella dei Botteri quasi in faccia a quella dei Sansoni. Fino a questi ultimi anni fuori di essa Calle, propriamente in quella dei Bot-teri, eravi un’antica vite vicina alla Calle morta, e che