C a r o XII. 9 giungiamo il testimonio d’un antico Cronista, MS. Svaj. 11, il quale arriva all’anno 1378, cioè termina 1’ ultimo anno della Solennità delle Marie : „Alcuni dice, che quelli della, cantra di S. Maria Formosa sono quelli -;be andò e ricuperò detta preda , & che Imo in remuneration domandò quefla grafia, cbel Dose e Signoria dovesse andar in S. Maria Formosa, ma è falso. Laudar a S. Maria Formosa fu inftituì per esser successa la cosa el zorno della detta solennità > & attrovandosi allhora la giesia de s. Maria Farinosa sola giesia del nome della gloriosa Verxene Maria, & Per° fu ordenà andar li abonor suo. Diremo qui di passaggio dei Matrimonj celebrati dai piovani. 1759 ) Col secolo XII, come dicemmo , essendosi istituito nuovo piano di cose , e col ricever le Decime, essendosi molto bene sviluppata la ragione di parrocchialità, è credibile , che ancora ! Piovani delle Contrade nostre principiassero ad avere qualche autorevole ingerenza nei Matrimonj. E già nel Sec. XIII ciò apparisce da una testimonianza fatta da Agnese Tonisto per certa piscina di S. Tomà , come leggiamo nella sentenza emanata l’anno 1292, e trovasi nel Cod. del Piovego pag. 477. Junttorium Ecclesia, & ibi caricabant er discaricabant horaines ditta contratta, & mortui ibi ponebant in placito, & etiam novitia ex cui venie-bant & redibant . Tuttavolta 1’ autorità plebanizia non sembra appieno sviluppata se non assai tardi in questa parte , benché oggidì sia una delle colonne principali, sulle quali s’appoggia fondatamente la ragione di Parrocchialità. Nelijoii, 14 Novembre, il Patriarca fece un decreto per S. Cere-