14 Librò Secondo. tica Cronaca II, del 1378, leggiamo pag. 36 : "Pietro Orseolo li Doge lasciò per teflamento un terzo delle sue facoltà per la fefla delle Marie ; Può ben facilmente cadauno immaginare, quanta frequenza di popolo concorresse a questo spettacolo. Ricavasi dal Capitolare de’ Consiglieri del Doge Andrea Contarini i in cui si legge, circa il 1367. Faciarn convocari Concilium de X. bis ; scilicet XV diebus, <& otto diebus ante fejlum Mariarum ormi anno, & totidem & simili modo ante ^Ascensionem, occasione ipsorum Fefìorum , & gentium venientium ad ipsa fefla , pr» providendo de fatto & cuflodia civi-tatis. 1664) Per supplire a tanti dispendj imponevànsi gravezze eziandio alle Famiglie Religiose, le quali avessero possessioni. Nella Cronaca di S. Salvatore ritroviamo : MCCCLVII de mense februarii fuerunt Marie in cbtt delfino & cba bembo. Eó anno die mer-curii XXIV marcii , solvit dominis extraordinariis prò festo mariarum, prò extimatione nastrar um posse ssionum ; quod extimum est vigintiottomillia & centum lib. ad grossos , XL cum dimidio prò C li-bras CLXXV, solidos decem, & prò pena XVI du-catorum quos non solvit ad tempus, libras vii. Et sic nota gaudium quod habes prò tali festo. I quali numeri, se non havvi errore, io credo doversi così intendere : che L. 100 in quest’ imposizione valuta-vansi 40£ . e però le L. 28100 riducevansi a L. 11380* : per le quali si pagarono L. 177- : cioè ly circa per cento. Ricaviamo in oltre da questo luogo, che per tale riscossione creavasi un Magistrato straordinario, con titolo di Domini o Signori , e che quelli i quali non pagavano a tempo, sog-