— 240 — se alla aristocrazia Veneziana, indicandone gli errori e la dapocaggine. Nel 1799 il Barzoni aveva pure scritto a Venezia, intorno alla rivoluzione francese, e come vedemmo riproduceva gli articoli del-1’ equatore sotto il nome di colloquii civici. Da Venezia si recava a Vienna, da dove per desiderio del Bonaparte veniva sfrattato, per ricoverarsi a Malta. Qui scriveva sui giornali l’Argo il Cartaginese, e nel giornale politico, tutti di spiccato colore antinapoleonico. Nel 1414 caduto Napoleone, il Barzoni ritornava in Italia, a Roma, a Firenze a Venezia e in Lombardia; ma scomparve dall’arringo politico, e si dedicò esclusivamente ai propri studi. Moriva a Lonato nel 22 aprile 1843 di anni 76. Chiuderò queste poche note dichiarandovi non a caso aver io riuniti questi due nomi del Gritti e del Barzoni, l’uno vecchio aristocratico disgustato della sua república, l’altro giovane ardente non veneziano, entusiasta dell’antico governo, per amore di indi-pendenza, e avverso allo straniero. Di prin-cipii diversi ed in contrasto fra loro, vissero