— 310 — prima della guerra, circa ai giovani che tentavano evadere per l’estero per arrolarsi in corpi armati, e circa le persone che li persuadevano e prestavano ajuto, si ricordava il trattamento voluto dalla legge marziale. Ed ora passo a registrare un’altra categoria di fatti lugubri e dolorosi cioè i diversi arresti e processi per causa politica, desunti dalle stampe e dai diarii del tempo. Nel Luglio e nell’agosto dell’anuo 1851 si fecero molti arresti politici, a Treviso, Padova, Venezia, Verona, per discorsi imprudenti, e per sospetti di corrispondenza mazziniana. Nel giugno furono fatte perquisizioni domiciliari a Venezia e altrove. A Venezia furono perquisiti l\Avv. G. B. Ruffini, Zilio Bragadin, Lion, la casa di Vincenzo Manzoni, del Malvolti, del Conte Alvise Mocenigo Alvi-sopoli, dell’Abate Jacopo Bernardi, mentre si trovava in Firenze. Il 12 ottobre 1852 con-dannavasi a morte Luigi Dotesio di Como di anni 36, in relazione colla direzione della tipografia Elvetica, accusato di aver avuto in consegna nel 12 Gennaio, unitamente ad altre carte eccitanti alla rivolta, opere per lo smercio della tipografìa Elvetica. Condannavasi a morte, poi graziato con 30 anni di prigione