- 271 — s’ avviò a Trieste, dove Giulio Canal già suo compagno gli procurò il mezzo di fuggire a Corfù. Il Canal tratto poi in carcere, moriva a Venezia nel 14 Gennaio 1845. Domenico Moro, patrizio Veneto, secondo il Fantoni, in quello stesso tempo abbandonava la nave Adria, sulla quale era imbarcato tornando da Tunisi a Malta, e qui si univa ad Attilio, per passare quindi assieme da Malta a Corfù. In questo tempo, la madre dei Bandiera, sollecitata dall’ arciduca Ranieri si recava a Corfù per persuadere Emilio a ritornare a Venezia. Aspra e terribile fu la lotta fra la madre e il figlio, ma questi rifiutò recisamente sottomettersi alle suppliche materne, ed essa il 5 Maggio partiva dall’isola, mentre Attilio scriveva ad essa il 9 Maggio 1844, giorno di cui esso giungeva a Corfù, come da lettera stampata nel numero unico del 1903. Avvennero subito perquisizioni, nota il Fantoni, nella casa dei Bandiera, con esporto d’ogni carta, con interrogazioni alla famiglia costringendo perfino a deporre la moglie d’Attilio gravemente ammalata. Furono intercettati e sequestrati i carteggi provenienti dai