- 160 — tecento, mettendo in luce anche forse qualche notizia poco notata, e forse ignota. M’accinsi adunque a raccogliere ed unire quanto potei apprendere dai documenti, il che diede materia a questa comunicazione, che mi lusingo non spoglia.di qualche interesse. Il personaggio adunque che ho voluto richiamare alla vostra attenzione, si è quel-l’Andrea Tron, che coperse le più eminenti cariche della República, e la cui influenza fu talmente estesa e prevalente, che esso era addirittura indicato come el paron, anzi si chiedeva, se si viveva in República, o in Re Trona. Non basterebbero certamente i limiti impostici, se volessimo seguire passo passo, le diverse fasi della vita dell’uomo illustre, ma ci restringeremo a segnare i punti più salienti della sua carriera, togliendoli dalle carte stesse del Tron, e da altre fonti. Andrea Tron nacque in Venezia nell’anno 1.712 ai 3 di ottobre da Nicolò, e dalla Nobil Donna Chiara Grrimani, notificato il 5 novembre alla Avo-garia, e morì nel 1785 ai 18 Giugno nella sua villa di Monigo nel Trevigiano, mentre copriva la carica, alla Camera dei Confini. Prese moglie a sessant’ anni, e fu dessa la molto conosciuta Caterina Dolfin, nata nel