— 4 - fino alla fine del XV secolo ed ai primi anni del XVI. Ei non v’ ha dubbio che lunga pezza corse, prima che Venezia, ristretta alle sue lagune, ed alle foci dei fiumi che si gettano nell’Adriatico, allargasse la sua azione, e la sua influenza sul continente italiano. Per nove secoli essa unicamente affìdavasi al mare, per quello avventurandosi pei suoi commerci e pelle sue conquiste, divenendo perciò una delle più forti nazioni marittime dell’ Evo Medio. La propria energia, la propria fama Venezia, la ripeteva dal mare, che a lei recava come lieta ricompensa abbondanti ricchezze. Era però naturale che venisse l’istante nel quale queste ricchezze accumulate facessero sorgere nei Veneziani il desiderio, o meglio il bisogno di rompere la stretta cerchia nella quale erano confinati, ed ambissero più esteso dominio. È pertanto meraviglioso, che questo piccolo popolo, reso inattaccabile per la sua eccezionale postura, abbia potuto in appresso, pel corso di un solo secolo, dacché avea posto stabilmente piede in Italia, estendere la sua preponderanza, sopra gran parte della Penisola.