— 147 — leny nel castello di Murano, con ingerenze dell’ ambasciatore francese Cremonville. Il Conte Rothal cominciò le sue indagini contro il Nadasti. Deliberato il suo arresto, il Lockowitz mandò il padre agostiniano Dovelano a casa del Nadasti, perchè in ca-rozza di Corte volesse portarsi a S. M. che voleva consigli da lui ; ma il Conte non obbedì. Invano il Papa si interpose per salvarlo, l’imperatore fu inflessibile. Un certo Ferrens arrestato nel castello di Murano, fece gravi rivelazioni. Il Nadasti fu passato nella casa del paese, guardato a vista, e la Camera prese 1’ amministrazione dei suoi beni e dei suoi Castelli. Lo Sdrin e il Frangipane nel Settembre del 1670 venivano tradotti nella fortezza di Neustadt, in stanze incomodissime, profonde, umide, insalubri quasi all’ oscuro. Il Frangipane assai ardente, non sapeva moderar lo spirito nella depressa fortuna. Moriva intanto il Conte Esterhazy destinato unitamente al Conte Rothal a formare i processi contro i ribelli ; un altro Esterhazy cognato ricchissimo del Nadasti si credeva fosse compromesso coi ribelli, ma fu riconosciuto innocente.