— 11 — e tutto lo Stato venne colpito dall’interdetto. Le conseguenze furono disastrose pei Veneziani, specialmente pel commercio terito a morte. Essi furono scacciati da Ferrara, che aperse le porte al legato del Papa. Non si scoraggiarono però per tale mal riuscita impresa i Veneziani e rinunziato a Ferrara per quel momento, non perdettero di vista, a ciò che succedeva presso di loro. A Padova nell’ anno 1318, dimessi i capi della republica, Giacomo I da Carrara si fece dichiarare capo delia republica Padovana, ma destatasi per tal fatto la gelosia di Cane Scaligero, esso chiese soccorsi a Federico d’ Austria addattandosi a governare come suo luogotenente. Giacomo I moriva nel 23 Novembre 1324, e gli succedeva Marsilio, anche esso piuttosto luogotenente austriaco, che signore. Nel 1328 Padova cadeva sotto il potere di Mastino della Scala, che nel 1338 dominava Verona, Vicenza, Brescia, la Marca di Treviso, Padova, Parma, Reggio, Lucca, Siena, e avea pretese su Bologna e Ferrara. Questa potenza scaligera allarmò i Veneziani e i Fiorentini, che nominato a loro generale Pietro dei Rossi, mossero contro